UFO NEL CAUCASO
Iniziamo questo numero con qualche notizia sugli avvistamenti
che sono stati segnalati in Russia nel mese scorso.
Da UFO Updates:
Fonte: EFE News Agency (Spain)
14/11/2000. Un Ufo ha portato scompiglio fra le truppe russe
schierate nel Daguestan, una repubblica ai confini con la Cecenia.
L'allarme è stato dato alle 01:00 locali (22:00 GMT). Dopo
un'ora
la confusione era estrema fra i presidi presenti lungo la linea
che
separa il Dagestan dalla Cecenia, luogo che è stato testimone
di aspri
scontri per circa un anno e mezzo. I primi rapporti più chiari
sono
giunti alle 02:00 locali provenienti dalla regione del Magaramken
sul
mar Caspio e hanno parlato di un "oggetto volante non identificato"
che aveva fatto suonare gli allarmi delle truppe Russe. I soldati
hanno dato una descrizione dettagliata dell'oggetto che hanno visto
a lungo volare lentamente verso est in direzione del mare. Alcuni
presidi
hanno notato che viaggiava a bassa quota, circa 100 metri, ed aveva
tre luci fluorescenti di sotto distanti circa due metri l'una dall'altra;
descrizioni confermate dal ministero russo dell'interno in Dagestan.
Anche le testimonianze dei civili concordavano sulla forma e sulle
luci mentre erano caute le dichiarazioni su eventuali armi segrete
russe o nuovi armamenti in mano ai separatisti islamici. Scienziati
dell'Accademia Russa delle Scienze in Dagestan hanno dichiarato
di non potersi pronunciare sul fatto che l'oggetto fosse un UFO
o
una distorsione ottica naturale. I militari hanno affermato che
i
loro jet si sono levati in volo ma troppo tardi per intercettare
l'oggetto
e questo ha rinnovato sospetti sull'atteggiamento di segretezza
tenuto dalle autorità russe alla luce di questi fatti. Prevenendo
un
inchiesta severa alcuni ufficiali sospetti hanno fatto l'ipotesi
che
si sia potuto trattare di un Jet spia della Nato interessato alle
manovre
militari russe nel Caucaso, regione ricca di gas e petrolio. I leader
islamici nel Dagestan sono stati meno ambigui nelle loro dichiarazioni
parlando immediatamente di evento portentoso segno di un messaggio
di Allah in persona ...
Da Uforoundup 48:
CONTINUA IL FLAP UFOLOGICO NEL CAUCASO
Un altro Ufo è stato avvistato nella Russia del sud; alcuni
abitanti di
Chervishevo nella regione di Tyumen, ad est di Baku e del mar Caspio,
sono stati testimoni di uno strano fenomeno giovedì 16 novembre
2000.
Un corrispondente della RIA (Russian news agency) segnala che, alle
18:30 locali, Ludmilla Kovaleva e la sua giovane figlia Yulya dal
cortile della loro casa a Chervishevo hanno potuto vedere per alcuni
minuti una piccola macchia con una lunga coda luminosa. La signora
afferma che è la seconda volta che vede qualcosa di strano
nei sette
anni che vive nel villaggio. Ella afferma di avere visto nell'aprile
del
2000 qualcosa che somigliava ad una lunga cometa. Nessuno sa se
si
sia trattato di un UFO, una meteora, un satellite o altro.
Le guardie di confine russe, impegnate nella cattura dei clandestini
che tentano di passare il confine, continuano ad affermare che
hanno visto un UFO sul Magaramkent. Dall'altra parte gli ufficiali,
impegnati ogni giorno in conferenze stampa per annunciare
i loro successi nel reprimere la resistenza Cecena affermano
categoricamente che le loro guardie non hanno visto nessun Ufo.
L'aviazione sovietica ha archiviato i rapporti sull'avvistamento
sul
confine del Dagestan del 14/11/2000. (...)
E SE FOSSE STATO IL RIENTRO DI UN SATELLITE?
Da ufo Updates Todd Lemire
del Michigan UFO CENTRAL
Può esistere la possibilità che ciò che è
stato visto nel Caucaso
possa riguardare il rientro del satellite Cosmos 2373. L'orario
previsto per la caduta del satellite era le 22:30 UTC. La navicella
è caduta vicino Orenburg in Russia alle 22:53 come da rapporto
consultabile all'indirizzo: http://www.ufoinfo.com/roundup/v05/rnd05_47.shtml
Non sto affermando che questa è la spiegazione certa del
fenomeno,
anche alla luce degli scarsi dati, ma la data, l'orario e il luogo
sono
"sospetti".
SCOMPARSO FISICO RUSSO
E sempre dalla Russia un'altra notizia:
Paul Stonehill su Ufoupdates posta:
Questa notizia la ricevo dal Gruppo di Ricerca Kosmopoisk .
Si sono perse le tracce di un famoso fisico russo mentre
si trovava in un'area anomala. I suoi parenti hanno fatto
denuncia alle autorità competenti e hanno chiesto al Kosmopoisk
di autarli nelle ricerche. Non ci sono stati risultati fino a venerdì
1 dicembre, si è di nuovo allo stesso punto di partenza.
Il gruppo di ricerca ha lanciato un appello ai veterani delle
sue spedizioni affinchè proseguano le ricerche anche nei
giorni successivi.
Il Gruppo Kosmopoisk si definisce così:
Il MAI - Kosmopoisk è composto da 30 membri permanenti e
da
circa 300 volontari di varie regioni della Russia che partecipano
direttamente alle spedizioni o danno il loro appoggio in qualche
maniera.
Dal 1982 il gruppo ha effettuato 53 spedizioni in differenti regioni
Russe
allo scopo di investigare osservazioni astronomiche, ricerche di
meteoriti,
ricerche e osservazioni Ufologiche, archeologia etc...
Fra le varie altre, il gruppo ha organizzato una spedizione a
Pokdamennaya nella regione di Tunguska interessata dalla
grande esplosione del 1908.
GLI UFO DI CLARKE E KUBRICK
Vi voglio proporre questa interessante recensione riguardante
due famosi libri americani sugli UFO pubblicata nel 1975 sul
New York Times e a firma di Arthur C. Clarke (famoso narratore
di fantascienza e di tanto altro); i libri recensiti sono
Ufo Explained di P. J. Klass (1974) e The Ufo Controversy in
America di D. M. Jacobs (1975). L'autore nel pezzo prende spunto
per parlare della sua personale esperienza ufologica. Ecco il testo
(perdonatemi eventuali errori di traduzione), fonte
The View From Serendip di A. C. Clarke, Pan books
London and Sidney 1977:
Una splendida sera della primavera del 1964, io e Stanley
Kubrick, dopo settimane di tempeste, presimo la decisione
di fare un film riguardante lo spazio. In un momento di allegria
uscimmo fuori nella terrazza dell'appartamento di Stanley per
osservare la vista di Manhattan. Improvvisamente notammo una
stella brillante sorgere da sud. Mentre veniva su in cielo pensai
che si trattasse di un satellite Echo ma con nostra sorpresa
quando raggiunse lo zenith sembrò fermarsi stazionando
verticalmente sopra la città. Subito ci precipitammo dentro
per
prendere il Questar (piccolo telescopio, ndt) di Stanley. Neanche
il tempo di stazionarlo che l'oggetto aveva rispreso a muoversi
e potemmo seguirlo per almeno 10 minuti fino a quando non è
scomparso verso l'orizzonte nord. Anche al telescopio il punto
di luce rimaneva tale. Alquanto scossi e impalliditi consultammo
l'elenco dei passaggi dei satelliti Echo, pubblicato dal Time, e
nessuno
era previsto da lì ad un'altra ora.
Di circa una mezza dozzina di Ufo che io ho visto (il primo nel
1930 molto prima che qualcuno abbia mai parlato di "dischi
volanti") questo è stato l'unico che mi ha fatto perdere
il sonno
e leggere questi libri me ne ha fatto tornare il ricordo molto vivido.
Nessuno tra quelli che non ha mai avuto un'esperienza simile
può
realmente capire come una combinazione di circostanze inusuali,
informazione inaccurata e stato emotivo eccitato può ingannare
del tutto
osservatori che si ritengono intelligenti e di alto livello.
Pensate proprio che un testimone onesto possa
scambiare la scia fiammeggiante di una meteora centinaia
di miglia in alto con un veicolo rettangolare dotato di una serie
di
finestrini luminosi in fila? Philiph Klass prova una volta per tutte
che questo è successo numerose volte. Possono dei rispettabili
cittadini rispettosi dellle leggi, spesso titolari di cariche pubbliche,
costruire prove e evidenze? Stessa risposta ... nessun lettore
imparziale di Ufo Explained può dubitarlo, anche quando vi
è
qualche stimolo esterno reale, molti degli eventi riportati sono
fantasie nella mente dell'osservatore. Lo stesso titolo del libro
è ingannevole. Sebbene Mr. Klass porta una ventata di sanità
in un campo dove tristemente è mancante, può solo
dare una
spiegazione ad alcuni UFO. Nella grande varietà del fenomeno
ci sarà sempre qualcosa che resiste a qualsiasi spiegazione,
spesso perchè la verità proposta è troppo ridicola
per
essere accettata. (Si,in Virginia qualche Ufo è gas di palude,
qualche altro è un allocco, qualcuno è una punta di
carta, qualcuno
una tela di ragno. E chi ha mai creduto a una palla da golf
fiammeggiante, che rilascia l'energia del suo nucleo lanciata
nella notte?). Non meravigliamoci se la povera US Air Force è
stata scacciata dal cielo nelle battaglie con gli UFO, che non
sono altro che macchine Xerox fiammeggianti.
Gli studi eruditi del dott. Jacobs testimoniano abbastanza
chiaramente che non c'è mai stata una cospirazione di alto
livello per nascondere visite extraterrestri, sebbene uno può
biasimare chi la pensa così. Il pietoso tentativo dell'Air
Force di
spazzare via tutta la fastidiosa questione nella pantomina del
Rapporto Condon è patetico a leggersi. Così è
la puntuale
demolizione degli imbroglioni e degli psicopatici che hanno
tormentato la materia. Il dr. Jacobs fa che le loro stesse parole
li condannino. Non dimentichiamoci dei migliaia di imbecilli
che credevano a G. Adamski nel 1955 quando volava sopra
la Luna e scorgeva laghi, fiumi e città nella faccia nascosta
e
che, adesso , grazie alle sonde americane e russe abbiamo
visto in tutto il suo aspetto brullo. Ma gli eredi di Adamski sono
ancora in affari; è un peccato che non esista una legge che
rifonda dei soldi spesi i possessori dei libri così pieni
di
imbrogli. Così forse i vari culti sui dischi volanti sono
da
passatempo innocuo per personalità instabili. (Non mi
riferisco chiaramente ai molti seri ricercatori che credono
che gli Ufo siano importanti e il cui lavoro è ostacolato
da
queste strambe persone).
Questi due libri sono in parte complementari e (per essere
generoso) possono far parte dei dieci libri che val la pena di
leggere sull'argomento. Klass è uno scettico totale; Jacobs
pensa che ci sia un nucleo centrale del fenomeno che ancora
non è spiegato dalla scienza contemporanea. (Il recensore
è di questa opinione il lunedì, il mercoledì
e il venerdì). Una teoria
che non può essere presa ancora in seria considerazione
è quella che siano navi spaziali. Se ve ne fossero "poche"
diciamo un milione girovaganti nella galassia ne sarei sorpreso;
ma se si decidessero a fare due passi lo sapremmo in sessanta
secondi. Non starebbero in giro per secoli cercando un posto dove
parcheggiare. Ah bene, vi domanderete, i nostri Ufo sono
tornati ad essere dei satelliti ECHO, alla fine. Per qualche
strana ragione il Times non ha pubblicato questo splendido
transito nelle sue effemeridi giornaliere, mentre altri due
erano segnalati per quella sera e la semplice aritmetica
avrebbe trovato il terzo. L'illusione che l'Ufo si sia fermato
allo zenit può avere varie cause (come in altri casi):
- eravamo troppo eccitati per fare un'osservazione tranquilla.
- è praticamente impossibile giudicare un movimento angolare
di un oggetto sopra il proprio capo.
- la luna brillante aveva affievolito la volta celeste che normalmente
rivela la traiettoria dei satelliti.
L'intero fatto sottolinea ancora una volta l'unica lezione che
possiamo imparare dagli ufo. Non ci dicono assolutamente
nulla sull'intelligenza esistente in qualche altro mondo; ma
provano come essa è rara sulla Terra
Nota: Arthur Clarke (scrittore di 2001 Odissea nello Spazio)
risiede nello Shri Lanka. Egli crede che gli Ufo hanno bisogno
di poche decadi di negazione benigna e minaccia di citare
in giudizio il Times se gli inoltra qualsiasi corrispondenza
relativa a questa recensione.
VITA ESTREMA NEL SISTEMA SOLARE
Lo studio degli organismi estremofili che si trovano in ambienti
ostili sul nostro pianeta allarga le possibilità di trovare
forme di
vita extraterrestri.
Così inizia un interessante articolo che troverete sulla
rivista
astronomica Nuovo Orione , 103 a firma di Enrico Moltisanti.
L'articolo fa il punto su ciò che si sa su queste forme di
vita
estrema e su ciò che si spera di trovare nel sistema solare,
dai
ghiacci di Europa ai presunti batteri "marziani".
NUOVO SITO WEB IN SICILIA
Vi comunico che finalmente non siamo più soli sul web in Sicilia.
Ivan Denaro, della costituenda sezione CUN di Ragusa ha realizzato
un primo semplice sito che vi segnalo e che vi esorto a visitare:
http://web.tiscalinet.it/cunragusa
Davide Ferrara