Riprende dopo la pausa estiva la pubblicazione
del nostro notiziario.
L’estate è generalmente interessata
da numerose segnalazioni di Luci
Notturne che, soprattutto nel periodo di luglio-agosto,
sono viste in ogni
parte d’Italia. Generalmente sono fenomeni
che vengono spiegati
nella quasi totalità dei casi con l’avvistamento
di eventi meteorici molto
luminosi o da passaggi di satelliti. Si sa
che la gente d’estate sta spesso
all’aperto e si attarda fino a notte fonda
a godersi un po’ di fresco. Da qui
l’importanza di indagare per bene le traiettorie
di questi corpi e il loro
comportamento; un buon almanacco astronomico
può darci informazioni
sugli sciami e sulla direzione che prendono
le meteore. Vi sono anche
software astronomici e siti internet che danno
la possibilità di sapere con
precisione quali oggetti spaziali si possono
vedere in una data località e
danno anche informazioni precise sull’orario
di passaggio. Ma a quanto
pare vi saranno altri corpi che nei prossimi
mesi potranno dare adito a
segnalazioni di presunti UFO. A tal proposito
Vi giro una segnalazione pervenuta
sul newsgroup di astronomia
UNA PIOGGIA DI SATELLITI
A partire da questo mese (settembre), e per
almeno due anni, pioveranno
satelliti. La società americana Motorola
inizierà a far precipitare sulla
Terra gli 88 satelliti Iridium, (societa'
di telefonia satellitare
costretta lo scorso marzo al fallimento a
causa di difficolta' finanziarie).
Occorreranno almeno due anni e 30 milioni
di dollari (circa 60 miliardi di
lire) per far precipitare uno alla volta gli
88 satelliti nell'atmosfera
perché si disintegrino. Lasciarli in
orbita e aspettare che cadessero da
soli sarebbe stato rischioso perché
potevano finire sulle zone abitate.
Invece così verranno fatti scendere
sugli oceani e dato il loro piccolo
ingombro finiranno in una palla di fuoco.
Alcuni detriti però potrebbero
precipitare sulla Terra, probabilmente in
mare o in aree disabitate. La
probabilità di colpire un essere umano
è una su 10mila, un rischio
accettabile in base alle direttive del Governo.
Questi corpi luminosi
faranno con molta probabilità gridare
all'UFO, quindi occhi aperti e testa
in alto...
Ciao, Davide.
In agosto due avvenimenti hanno destato un
certo clamore nell’ambiente ufologico
Internazionale: quello del presunto
Chupacabra ucciso da un contadino in
Nicaragua e quello dei presunti Ufo caduti
in Pakistan. Del primo non vi parlo
In quanto non lo ritengo tanto pertinente
con l’ufologia del secondo invece ne ha dato
notizia UFOTEL n.277 avanzando l’ipotesi di
presunti missili. Ecco di seguito quello
pubblicato sul notiziario UFO ROUNDUP n. 36:
Da UFO ROUNDUP
Volume 5
N.36
7 settembre 2000
Altri due atterraggi di Ufo sono stati segnalati
nella provincia di Baluchistan.
Lunedì 21 agosto, verso le 21:00, abitanti
di Qlla Abdullah, una piccola cittadina
vicino Dera Ghazi Khan, hanno visto un oggetto
brillante e silenzioso attraversare
il cielo da ovest verso est e scendere verso
il terreno accidentato delle colline ad est della
cittadina.
Abdul Faiz, che afferma di essere uno
dei tanti che ha visto l'oggetto dirigersi
ad est verso la provincia del Punjab, sostiene
che l'area è molto difficile da raggiungere.
Ha dichiarato alla IANS ( India Abroad News
Service) che l'oggetto era molto brillante e
che era ad un’altezza simile alla cima dell'antenna
(ripetitore) della TV. Faiz che
lavora ad Islamabad presso un dipartimento
governativo si trovava in vacanza presso
il suo villaggio natale vicino Qlla Abdullah
ai confini con il Pakistan. Egli afferma che
l'oggetto, andando dritto, è probabilmente
precipitato. Aggiunge anche che non ha
sentito rumori o boati.
Il 27 agosto 2000 un Ufo proveniente da Ovest
è atterrato in un'area tribale
vicino Dera Ghazi Khan. E' ciò che
afferma un rapporto che c’è giunto. Dera
Ghazi Khan è una grossa città
del Pakistan centrale a circa 400 km a nord di
Karachi.
L'Ufo, che sarebbe stato visto sopra
Fort Munro e Rakhi Gaaj, città dell'area
tribale, si sarebbe schiantato al suolo fra
Baghalc e Rounghin, a circa 80 km da
Dera Ghazi Khan verso le 20:30. Fonti della
Polizia Militare di Frontiera (BMP)
fanno riferimento alle testimonianze raccolte
fra gli indigeni di Rounghin che
hanno visto l'Ufo arrivare da Ovest sul Baluchistan
e aggiungono che era in caduta
verticale e pochi minuti dopo il cielo si
è illuminato. Ma gli ufficiali incaricati hanno
minimizzato i rapporti di avvistamento. Un
Ufficiale anziano del distretto di Ghazi Khan
ha dichiarato alla IANS:
“Non crediamo che questi avvistamenti siano
veri, Niente è stato trovato.
Ho mandato un gruppo investigativo in uno
dei luoghi menzionati dai
giornali ma le persone del luogo hanno affermato
di non avere visto nulla.”
(Times of India del 1 settembre 2000)
Ringraziamo Cliff Capers di Skywatch International
e Gerry Lovell e
Rahil Khan per questo rapporto.
Nello stesso notiziari si danno notizie anche
su altri avvistamenti avvenuti in
agosto:
UFO LUMINOSI AVVISTATI IN DUE LOCALITA' DELLA GRAN BRETAGNA
Il 27 agosto alle 23:56, D. H. e sua moglie
si trovavano tre miglia a nord-est
di Cannock, Staffordshire quando hanno visto
apparire a sudest una luce circolare
gialla. La luce è apparsa all'improvviso.
Non era un aeroplano né una luce
stroboscopica ed era troppo grossa e lucente
per essere una stella. Si mosse verso
di loro e dopo verso nord affievolendosi.
Il testimone ha aggiunto: “Ho seguito l'ufo
con il binocolo ed appariva come un oggetto
scuro illuminato da dietro e con i lati
frontali che emettevano una specie di alone.
D. H. ha anche affermato che l'Ufo è
apparso per tre sere consecutive il 28, 29
e 30 agosto. Il 29 è apparso due volte a
distanza di circa mezz'ora.
L'ufo è stato descritto come molto
alto e un po' più veloce di un aereo.
Il 1 settembre alle 23.20 Carla Randle-Conde
ha avvistato un Ufo a sud di
Middlewich, Cheshire, UK.
“Era stazionario sul terreno al livello delle
cime degli alberi e guardavo in quel momento
verso sudest. Era circolare forse sferico.
Il colore era arancione con un po' di verde e
rosso. L'oggetto sembrava solido. Io e il
mio compagno ci siamo spostati per scorgerlo
meglio ma non abbiamo visto nulla. L'oggetto
era circa 10 metri di diametro.”
PASSEGGERO DI UN AEREO AVVISTA UN UFO SU CLEVELAND
Il 19 agosto, alle 14:00, Floyd Juillard si
trovava su un jet dell'America
West Jetliner in manovra di atterraggio a
Clevaland. Il pilota annunciò
ai passeggeri :”Signori e signore, Cleveland
ci ha comunicato che dobbiamo
scendere ad una quota di 3660 m. Si prega
di ritornare ai propri posti.”
Mentre il jet entrava nella zona di Clevaland
vicino Olmstead Falls, Floyd
scrutando dal finestrino si accorse di un
Ufo rettangolare veloce e silenzioso;
si dirigeva ad est con un’angolazione di 260
gradi. Il mio sguardo era diretto a nord
ma lo segui verso ovest con lo sguardo.Egli
descrive l'Ufo come quattro luci in formazione
rettangolare che si muoveva di tanto in tanto
leggermente su e giù e ad est e ovest
vicino all'orizzonte e che viaggiava accelerando
velocemente verso ovest fino a quando
non scomparve. Egli aggiunge che le luci assomigliavano
a fuochi artificiali pilotati .
Che dire ancora di Roswell?
George Filer nel suo notiziario n. 35 ci da
questa notizia:
UN’ESAME PIU' ATTENTO
DELLE FOTO DEI ROTTAMI DI ROSWELL
James Bond Johnson, il fotografo dei rottami
di Roswell e che
si era precipitato nell'ufficio del Generale
Ramey nel 1947 continua ad
avere dubbi su tutta la vicenda e scrive:
"Neil Morris dell'Università di Manchester,
Inghilterra ha fatto notare
che alcuni dei reperti mostrati nelle mie
sei foto nell'ufficio di Ramey
si "spostano" in alcuni degli scatti. Ho passato
molto tempo a studiare
gli ingrandimenti e devo concordare con Neil
che molti dei rottami sono
appunto disposti differentemente a seconda
delle foto.
inoltre le ultime foto del sottufficiale Newton
e i rottami sono
state consistentemente "purificate" e un numero
di oggetti chiave
che si vedono nelle mie sei foto (incluse
le sbarre che presentavano delle
scritte incise) non si vedono nella foto di
Newton.
Mi viene in mente che la probabile ragione
per spiegare questo strano
sviluppo è che sebbene Il Generale
Ramey stesse conducendo l'esame
iniziale dei rottami durante la seduta di
foto egli abbia preso dei pezzi
visti intorno e li abbia sostituiti nel mucchio.
Ciò si accorda con la
nostra crescente convinzione che la comunicazione
di Ramey (che
ovviamente è stata letta dallo stesso
durante la sessione fotografica)
conteneva informazioni che costrinsero il
Generale ad attuare impreviste
e drastiche azioni immediatamente dopo.
1- Egli impedì che i rottami
fossero più esposti al pubblico o alla
stampa.
2- Non tenne più conferenze stampa
ma rispose solo vagamente
al telefono o attraverso il suo staff. Non
fece più menzione dell'incidente
di Roswell da allora e ordinò al Col
Dubose e al Magg. Marcel di non
parlare più con nessuno dei fatti.
3- Ordinò al sottufficiale Newton,
dell'ufficio meteorologico di recarsi
nel proprio ufficio e dopo un breve colloquio
dispose che Newton doveva
dichiarare a chiunque che i rottami mostrati
non erano altro che un
pallone meteorologico.
4- Ramey dopo andò immediatamente alla
stazione radio WBAP
dove annunciò in diretta al mondo intero
che aspettava che i rottami
mostrati nel suo ufficio (che prima la AAF
aveva annunciato ufficialmente
essere di un disco volante) non erano altro
che un dispositivo meteorologico.
Era incredibile che un Generale in forza all'Air
Force nel 1947 abbia
intrapreso in persona questi passi. Normalmente
tali annunci erano fatti attra-
verso il suo staff.
5- A nessun altro membro dei media è
stato più permesso di esaminare
o vedere i rottami persino adesso che sono
passati 53 anni.
Un ringraziamento al Col. James Bond Johnson.
TUNGUSKA: QUANDO IL CIELO ESPLODE
E’ il titolo di un articolo, a firma di Luca
Invernizzi, che fa il punto sulla
spedizione coordinata da Giuseppe Longo dell’Università
di Bologna
effettuata nel 1999. Per gli appassionati
dell’argomento consiglio di
leggere il pezzo per gli altri riporto due
brevi brani :
1 - … Cosa accadde esattamente in quella lontana
estate di quasi cento anni
fa, nel cielo sopra i 60 gradi e 53 primi
di Latitudine Nord e 101 gradi e 54 primi di
Longitudine Est, in grado di abbattere oltre
sessanta milioni di alberi senza lasciare
traccia della sua presenza? Negli anni Cinquanta
si diffusero anche delle ipotesi
fantasiose sull’accaduto: un’astronave di
provenienza extraterrestre si sarebbe
schiantata al suolo provocando un’esplosione
nucleare. Negli ambienti scientifici
l’ipotesi venne scartata, fra gli altri motivi,
per l’assenza di radioattività nella zona;
anche nell’opinione pubblica il buon senso
prevalse. A metà dei Sessanta e nei primi
anni Settanta ci furono rispettivamente le
ipotesi improbabili del meteorite di
antimateria e del micro buco nero; fino a
giungere alle soglie del Duemila con la
necessità di una spedizione che impiegando
le tecniche più raffinate e strumentazione
scientifica d’avanguardia, fosse in
grado di tracciare un quadro verosimile della
catastrofe naturale d’inizio secolo. …
2 - …In ogni caso, un deciso passo in avanti
è stato compiuto per fare chiarezza
sull’evento asiatico d’inizio secolo: “I lavori
da noi prodotti non contraddicono il modello
che contempla, quale causa dell’accaduto,
la presenza di un corpo cosmico pietroso
di origine asteroidale”
Queste ultime sono le stesse parole del prof.
Longo che noi, che non siamo scienziati,
accettiamo; queste parole lasciano sempre
in fondo alla nostra mente però sempre quel
piccolo dubbio e cioè: come mai non
si è trovato qualcosa di più evidente di semplici
indizi che un corpo cosmico di una certa grandezza
avrebbe dovuto lasciare?
Manca quel qualcosa di “concreto” che la Scienza
ha sempre rinfacciato all’ufologia.
Sono quei fenomeni di “frontiera” che spesso
fanno vacillare anche la più razionale
delle ricerche scientifiche. Chiaramente queste
sono solo considerazioni mie a
ruota libera.
Davide Ferrara
cunct@freeweb.org
http://cunct.freeweb.org