SPECIALE SKY-WATCH 2000
Anche quest'anno giunge puntuale l'appuntamento con lo sky-watch
che si effettua nella nottata fra il 24 e il 25 giugno. Per tutte le informazioni
in tempo reale l'URL è: http://web.tiscalinet.it/lareteufo/skywatch.htm
Queste iniziative erano molto in voga sul finire degli anni settanta
e inizio degli anni ottanta e consistevano in nottate e serate dedicate
all'osservazione del cielo in punti "caldi", e cioè luoghi che erano
stati oggetto di vari avvistamenti di tipo ufologico. Sebbene la probabilità
di imbattersi in un reale avvistamento "ufo" sia scarsissima sono appuntamenti
utili per affinare la conoscenza del cielo notturno e dei suoi fenomeni
luminosi che molto spesso vanno ad ingolfare la sterminata casistica delle
Luci Notturne. Basta poco, solo un pò di buona volontà, delle
cartine del cielo, qualche binocolo e poco altro.
Il CUN Sicilia ha deciso anche quest'anno di partecipare all'iniziativa
e anzi stiamo cercando di mobilitare qualche altro volenteroso che attivi
dei punti di osservazione autonomi. Per gli appassionati catanesi e di
zone limitrofe l'appuntamento è al rifugio Citelli sito sull'Etna
a quota 1750 slm. facilmente raggiungibile da Milo. Chi scrive insieme
ad altri astrofili sarà lì presente, con varia attrezzatura,
dalle 24:00 in poi. Chi volesse aderire all'iniziativa (anche preparando
un luogo e un gruppo osservativo autonomo in Sicilia) è pregato
di contattarmi all'indirizzo dferrara@ctonline.it.
Ci vedremo comunque in occasione dell'ultimo incontro-conferenza
che si terrà presso la Chiesa di San Paolo in Gravina, giorno 23/06/2000
alle 20:45, in cui A. Consolante illustrerà le novità emerse
durante il Congresso di San Marino.
Rinnovo anche quest'anno una serie di CONSIGLI
UTILI che si rifanno al numero speciale dell'anno scorso ma con
qualche ampliamento.
Prepariamoci bene ricordandoci che:
A - conviene trovare un posto dove ci
sia un buon cielo (abbastanza scuro) e che permetta di spaziare la maggior
parte di orizzonte possibile. Ricordiamoci nel rilevare la posizione di
eventuali oggetti che l'orizzonte reale è spesso celato da costruzioni
e montagne.
B - l'osservazione visuale può
andare dal semplice occhio nudo all'ausilio di strumenti ottici; se si
è in aperta campagna conviene una sdraio, e partire con il
guardare il cielo verso lo zenit per spaziare verso le altre direzioni.
Munirsi di cartine celesti: servono molto nel caso notiamo qualcosa di
strano e vogliamo segnarne la posizione (in relazione alle costellazioni).
Le cartine possono essere stampate con un software astronomico (bisogna
indicare la propria posizione e l'orario e la data di riferimento). Limitare
la magnitudine a non più di 6 (anche in relazione alla qualità
del cielo da cui si osserva). Segnare con accuratezza l'orario di inizio
e di fine del fenomeno. Cartine per gli orizzonti relative ai quattro punti
cardinali sono disponibili in rete al sito del Gruppo Astrofili Catanesi
all'URL: http://members.tripod.com/astrofilicatanesi
e si riferiscono a Catania per la mezzanotte del 15/06/2000 ma con buona
approsimazione vanno bene anche per il 24. Ricordarsi che in cielo le misure
si misurano in gradi. L'arco di cerchio che va dall'orizzonte fino allo
zenith è 90 gradi. Con approssimazione l'angolo sotteso da un pugno
chiuso (da falange a falange) visto con il braccio teso è di 8 gradi
mentre la distanza fra la falange dell'indice e il medio sottende un angolo
di circa tre gradi. Il diametro della luna piena è mezzo grado.
Mettere a fuoco le figure delle principali costellazioni visibili
in questo periodo come l'Orsa Maggiore, il Leone, la Vergine e così
via. Saranno un ottimo punto di riferimento. Disegnare direttamente sulla
carta l'eventuale posizione o traiettoria.
C - binocoli; se tenuti a mano libera
convengono quelli da 7 o 10 ingrandimenti. I comuni 7X50 o 10X50 vanno
benissimo e si adattano ad oggetti dalla bassa luminosità. Quelli
con più alto ingrandimento o quelli con lenti da 80 o 100 (e quindi
molto pesanti) sono da mettere su un supporto stabile come un cavalletto.
Se si segue un oggetto puntiforme in movimento le vibrazioni indotte dalle
nostre mani saranno amplificate e il nostro bersaglio può mostrare
delle oscillazioni nel moto che non sono reali;
D - telescopi. Il piccolo campo inquadrato
non consente di seguire oggetti in moto minimamente veloce ma sono utilissimi
per poter vedere particolari in oggetti fermi sospetti.
E - ricordarsi di monitorare le condizioni
meteorologiche, umidità, temperatura, altezza sul mare etc.. Questo
è molto importante perchè se si è in presenza di nuvole
un corpo luminoso, sia esso aereo, satellite, pianeta, luna o di origine
sconosciuta, visto attraverso la coltre in movimento darà luogo
a strani giochi di luce. L'umidità può far brillare in maniera
anomala stelle molto luminose e, soprattutto quando sono vicine all'orizzonte
(a proposito in questo caso la posizione in cui le vediamo è spostata
rispetto a quella reale per via della rifrazione) danno luogo a brillamenti
di vario colore.
F - macchine fotografiche; da
posizionare su cavalletti stabili e possibilmente dovrebbero avere otturatore
meccanico e cavetto flessibile per la posa B. Obiettivi di varia focale,
ma sono preferibili i grandangolari. Pellicole: vanno meglio quelle a più
alta sensibilità e possibilmente DIA. Ricordiamoci che siamo in
condizioni di scarsa luce. Si può fare qualche posa con il grandangolare
puntato verso varie zone del cielo e con un tempo di esposizione di mezz'ora
o più. Il risultato sarà che le stelle lasceranno una traccia
semicircolare ed eventuali oggetti si distingueranno per le loro traiettorie
"strisciate". Troverete probabilmente traccie di meteore, aerei o satelliti.
G - Videocamere. Anche qui raccomandiamo
la stabilità ed eventuali sistemi per ridurre le vibrazioni molto
nocive per i filmati ritraenti punti od oggetti luminosi all'infinito.
H - Il registratore può essere
utile sia come taccuino di appunti per poter registrare senza bisogno di
carta (scomoda al buio) ogni cosa accada. Anche un orologio precisamente
regolato è importante.
I - Strumenti utili, ma non indispensabili
ben vengano: ricevitore di radiofrequenze, visori all'infrarosso, computer
portatili, contatori geiger etc..
L - Indispensabili i rilevatori di
direzione come le bussole. Utilissime anche le cartine celesti aggiornate
al periodo in cui si osserva. Si possono disegnare le traiettorie relative
ad astri noti. Ricordarsi di indicare le coordinate del luogo di osservazione.
M - Il telefono cellulare, oggi facilmente
disponibile, è strumento utile se soprattutto operano gruppi distanziati
in contemporanea. La rilevazione di uno stesso oggetto da due punti differenti
nello stesso momento può dare indicazioni molto precise sulla sua
posizione.
Attenzione ai satelliti iridium oggetti molto luminosi e spettacolari
quando se ne vede un flare. Vi consiglio di procurarvi la tabella dei passaggi
per la vostra località.
Troverete le previsioni settimanali complete di dati orari, posizione,
magnitudine nel sito in italiano:
http://www.geocities.com/CapeCanaveral/Hangar/5990/iridium.html
Se la vostra località non è presente potete farla
inserire mandando una e-mail con le coordinate della vostra posizione.
Altro link utile è quello relativo al database dei satelliti:
http://www.heavens-above.com/
qui potrete consultare il database selezionando il vostro paese http://www.heavens-above.com/countries.asp
in questo caso chiaramente l'Italia
e poi cercare la vostra città http://www.heavens-above.com/selecttown.asp?CountryID=IT
Se non fosse presente potete inserire le vostre coordinate direttamente.
Una volta inserita la località potrete ottenere varie tabelle
tra cui:
- elenco dei passaggi nelle 24 ore segnalate dei principali satelliti
fino alla magnitudine 4.5 (più che sufficiente).
- passaggi dei satelliti iridium
- predizioni per satelliti intercettabili da radio-amatori
- cartine del cielo
- asteroidi e pianeti
e varie altre cose interessanti.
Una guida (in inglese) per l'osservazione dei satelliti all'URL:
http://www2.satellite.eu.org/sat/vsohp/satintro.html
Altri fenomeni luminosi molto frequenti nelle notti buie estive sono
le meteore. Questi piccoli frammenti disseminati dalle comete si infiammano
alla quota di circa 80-100 km lasciando una traccia luminosa in cielo e
sono facilmente riconoscibili. Quelle che però spesso traggono in
inganno l'osservatore casuale sono i "bolidi" e cioè meteore molto
luminose (di magnitudine negativa) che lasciano lunghe scie colorate e
spesso si disintegrano lasciando per diversi secondi una luminescenza in
gran parte provocata dalla ionizzazione dell'aria. Possono avere colori
vari ma molto comune è il verde.
Fra gli sciami attivi in questo periodo le Liridi e le Aquilidi
con il radiante nelle costellazioni della Lira e dell'Aquila. Altro sciame
interessante è quello gamma DRA (drago). Comunque informazioni dettagliate
possono essere trovate negli atlanti astronomici.
Vi elenco poi una serie di fenomeni luminosi che possono essere
fraintesi e che sono provocati da vari fattori come:
- satelliti in rotazione i cui pannelli che riflettono la luce solare
possono dare l'impressione di una traiettoria a zig-zag
- la traiettoria discontinua di un aereo o di un satellite può
essere provocata da un fenomeno fisiologico conosciuto come autocinesi
(che può fare sembrare in movimento anche un oggetto fermo)
- satelliti che procedono in gruppo
- sciami di insetti
- luci di macchine riflesse da cartelli stradali sulle nuvole
- luci di discoteche o di luna park riflessi sulle nuvole e viste
a gran distanza
- aerei che volano ad alta quota e di cui non riusciamo a distinguere
le luci di posizione e il rumore
- luci laser
- luci fisse, fari e altre luci di segnalazione viste a grande distanza
- luci in mare viste dalla montagna e a grande distanza
Comunque questo è un elenco di massima e non approfondito ma ricordiamoci che più le nostre registrazioni saranno precise più potremo identificare ciò che abbiamo visto o escludere ipotesi interpretative. Buona osservazione e ... scrutate il cielo!!
DAVIDE FERRARA