Circolare informativa a cura del CUN Catania - http://cunct.freeweb.org
cunct@freeweb.org
UFOCTLINE N. 41 del 27/11/99
Gli arretrati sono consultabili all'URL:
http://www.freeweb.org/associazioni/cunct/ufoctindex.htm




NASCE SKEPSIS E-ZINE DI INFORMAZIONE E OPINIONE UFOLOGICA
 

Si può leggere all'URL:
http://members.tripod.com/skepsismag
 

di seguito l'editoriale di Marco Benoit Carbone
SKEPSIS, dal greco, significa "ricerca, indagine" sulla realtà.
Significa il pluralismo investigativo che deve caratterizzare la ricerca
ufologica, lontano tanto dalle strumentalizzazioni sensazionalistiche quanto
dallo scetticismo a priori di sedicenti razionalisti. Significa soprattutto
l'apertura al dialogo, al di là dalla preoccupazione delle polemiche che ne
possano scaturire.
Per comprendere meglio l'ufologia nasce SKEPSIS, una fanzine elettronica di
interesse ufologico aperta al contributo di tutti ed incentrata su una analisi
trasversale dell'ufologia. Invitiamo tutti coloro che sono interessati a
partecipare ATTIVAMENTE alla formazione di una rete collaborativa e
redazionale, attraverso l'invio di COMUNICATI, ARTICOLI, DICHIARAZIONI,
CASISTICA, OPINIONI su qualsiasi tematica inerente il dibattito ufologico.
Non importa l'appartenenza o meno ad un centro di ricerca nè tantomeno
l'ideologia ed il modus operandi dell'associazione stessa: SKEPSIS vuole
appunto favorire il dibattito da una logica aperta e trasversale, ai fini
della chiarificazione e del dialogo.
 

NEL PRIMO NUMERO DI SKEPSIS:
SCIENZA - falsificazione e progresso scientifico
SOCIETA' - arriva il simulatore di marte
IN-FOCUS - balducci, il vaticano e l'ufologia
ANTOLOGIA - marziani (roland barthes); effetto ufo (alfredo lissoni)
RECENSIONI - ufologia radicale dei men in red
DOSSIER - crop circles, la prefazione
INTERFACCIA - ufo e religione, il sondaggio
Marco Benoit Carbone
 

UFO TRIANGOLARE AVVISTATO VICINO LIVERPOOL (da Ufo roundup 30)
 

Alle 01:00 del 15 novembre 1999, a Southport nel Lancshire, un testimone
afferma di avere avvistato "quattro luci brillanti  disposte in formazione
triangolare e simmetrica".  Così poi continua:"Le luci erano rotonde e vi era
una luce centrale di colore rosso. Le altre tre erano bianche. L'oggetto
restò in vista per circa due minuti fino a quando le luci bianche sembrarono
allontanarsi da quella centrale, in maniera simultanea e dopo l'oggetto
sparì".
 

GROSSO OGGETTO AVVISTATO IN NUOVA ZELANDA
da Bill Chalker UFOIC Australia
15/11/99
 

Migliaia di persone, da varie parti della Nuova Zelanda, hanno avvistato ciò
che sembra un oggetto di grandi dimensioni, apparentemente lungo 200 metri e
largo 50, con varie luci splendenti tanto da dare l'impressione di una città
di notte nel cielo. Siamo in presenza di un aereo? Le testimonianze provenienti
dalle persone che abitano l'isola Duke of York sembrano smentirlo: essi
affermano di avere visto un enorme oggetto pochi metri sopra al mare con
altri oggetti più piccoli intorno e che mostravano delle luci brillanti. Varie
altre testimonianze descrivono l'oggetto di forma oblunga e molto lento nel suo
moto ma tutti parlano di luci bianche ai suoi lati.
 

Regards Diane Harrison Co Director of The Australian UFO Research Network
 
 

CASO VARGINHA: L'ESERCITO AFFERMA CHE LE TRE RAGAZZE AVREBBERO VISTO UNA
PERSONA DEFORME.
 

Da Ufonet:
La mail che segue (sommariamente tradotta) è di Vittorio Pacaccini
(pacman@cyberdock.com.br) in data 22/11/99.
 

Proseguendo le mie ricerche sul caso Varginha, voglio presentarvi l'uomo che
l'ESA (dell'esercito brasiliano) afferma sia stato visto dalle tre ragazze
testimoni del fatto avvenuto il 20/01/96. L'ESA nel suo ultimo comunicato
alla stampa ha insistito sul fatto che le tre ragazze (Katia, Liliane e
Valquiria), hanno visto in realtà un essere umano deforme. Ho avuto la possibilità di
scoprire chi fosse questo essere deforme e posso, senza ombra di dubbio
affermare che, paragonarlo a quello che hanno visto le ragazze è un'offesa
alla nostra intelligenza. Ho notato quest'uomo diverse volte a Varginha, lungo i
marciapiedi. Adesso, con il permesso della famiglia, ho avuto modo di
fotografarlo. La persona di cui stiamo parlando si chiama Luis Antonio de
Paula, ha 34 anni ed è sordomuto. E' un pò ritardato mentale, ma non è
deforme.
Riesce a mangiare da solo, dorme nel suo letto, sa lavarsi, usare il bagno,
sa chiedere a gesti diverse cose e sembra avere, persino, senso dell'umorismo.
Talvolta sta fermo diverso tempo accovacciato ad osservare gli insetti e ne
mette qualcuno in bocca. Altre volte passa il tempo a camminare in giro
nelle vicine Santana e Jarmin Andere, sempre a Varginha. Lui e la sua famiglia
abitano al 129 di A Sweedwn Street a circa tre isolati di distanza da dove
le tre ragazze abitano. Lui e tutta la sua famiglia sono bianchi di carnagione.
Luis è conosciuto come "Mudinho" (piccolo muto). Il fratello più grande ha
gli occhi azzurri mentre l'altro li ha verdi. Il fratello più piccolo ha gli
occhi castano chiari proprio come Luis. Il nostro Luis è una persona totalmente
inoffensiva: qualche volta è irritabile ma non aggredisce mai nessuno. La
gente delle vicinanze lo conosce da molti anni e gli vuole bene e spesso offre
cioccolato, bevande etc.. Non ama stare chiuso in casa e passa il suo tempo sul
marciapiede a guardare le persone e le macchine che passano. Nonostante cammini
molto in giro torna sempre a casa per ora di pranzo e di cena per poi fare una
doccia e coricarsi. La sua famiglia è povera e non  può permettersi di pagargli
cure o una clinica specializzata ma riceve un piccolo sussidio per il
mantenimento. I suoi familiari sono rimasti offesi alla notizia che il loro
Luis era stato usato dai militari come "scappatoia" per spiegare il caso di
Varginha. Essi non ricordano dove Luis fosse esattamente quel giorno ma sono
assolutamente sicuri che non era lui l'essere che ha terrorizzato le ragazze
tanto da farle scappare convinte di avere visto il diavolo. Le ragazze hanno
affermato la stessa cosa. Loro lo conoscono bene e lo incontrano quasi
giornalmente sulle strade del distretto di Santana. Katia, che è una
fumatrice, lo ha incontrato spessissimo e gli ha pure offerto delle sigarette. Luisa
(madre di Liliane e Valquiria) ricorda di essere passata diverse volte con le
figlie davanti casa di Luis e di averlo notato seduto, con uno sguardo triste,
sul marciapiede. Questo ha anche provocato in Luisa un senso di pietà tanto da
spingerla a fermarsi a cercare di rincuorarlo. In poche parole se Luis si fosse
trovato lì nel luogo dell'incontro terrorizzante sicuramente le tre ragazze lo
avrebbero riconosciuto. E' importante sottolineare il fatto, che i militari
testimoni che hanno partecipato alle operazioni a Varginha, mi hanno
confermato nelle loro deposizioni, l'aspetto della creatura. Queste descrizioni
combaciano perfettamente con quella resa dalle tre ragazze. La pretesa dei militari di
usare Luis come spiegazione può ingannare solo qualche sprovveduto e alla luce
di quanto ho affermato sopra essi sono caduti diverse volte in
contraddizione.
Insomma le bugie hanno le gambe corte. Prima hanno affermato che si era
trattato di un cattivo riconoscimento di una coppia di nani! Poi sono
passati alla storiella dell'uomo deforme; per non citare il fatto che hanno affermato
di non essere stati a Varginha fra il 20 e il 22 gennaio 1996, mentre a
smentire questo fatto vi è la dichiarazione del Capitano Valentim. Luis non è
deforme nè storpio! E' solo un sordomuto con ritardi mentali. Il suo corpo è
normale. E' alto un metro e settanta e non ha parti del corpo fuori dal
normale. Possiamo solo dire che ha le orecchie a sventola così come tantissime
altre persone. L'ESA pensa di poter convincere la gente con questa storia, io
penso che non convinca nessuno! Le fonti di natura militare che hanno
collaborato con me pensano che tutto ciò sia ridicolo. Solo chi ha parlato con
loro può capire il senso di terrore che provano queste persone adulte (tremano
come delle foglie) quando si parla del caso dell'"extraterrestre catturato a
Varginha". E' una cosa che mi irrita profondamente. Signori l'ESA mente. Le
caratteristiche fisiche di Luis Antonio de Paula non hanno niente a che vedere
con le sembianze dell'essere catturato a Varginha.
Saluti, Pacaccini.
 

Unitamente alla mail Pacaccini manda due foto che ritraggono Luis, comparato
con l'aspetto del presunto extraterrestre, e i suoi fratelli. Se volete
visionarle ho approntato una pagina all'URL:
 

http://members.xoom.it/ufoctline/varginha.htm
 

UFO CRASH NEL 1864?
 

Questo articolo è stato pubblicato in un vecchio quotidiano di Cincinnati
nel 1865 (fonte Jeroen Kumeling da UFONET):
 

Una storia incredibile: una pioggia di meteore di terracotta è precipitata dal
cielo.
 

Mr. James Lumley, un vecchio cacciatore (con trappole) di Rocky Mountain, che
si è fermato per numerosi giorni all'Everett House, ci racconta una storia che,
se fosse vera, metterebbe in subbuglio la comunità scientifica. Egli afferma
che, verso la metà di settembre, si trovava a caccia a circa 75 miglia dalle
Great Falls dell'Alto Missouri, nelle vicinanze della località conosciuta come
Cadotte Pass. Una sera, subito dopo il tramonto, avvistò un corpo luminoso e
brillante nel cielo, che si muoveva a gran velocità in direzione est. Lo seguì
per cinque secondi, quando improvvisamentet si frantumò in particelle assomigliando ad un fuoco d'artificio.
Pochi minuti più tardi, sentì una forte esplosione, che fece vibrare il
terreno; seguì un rumore frusciante come quello di un tornato che si abbatte su
una foresta. Allo stesso tempo si alzò un forte vento che però si smorzò
immediatamente. L'aria si riempì di un forte odore di zolfo. Questo avvenimento
colpì molto Mr. Lumley soprattutto perchè nei giorni seguenti, a circa due
miglia dal suo accampamento, scoprì una largo sentiero scavato nella
foresta.
Alberi giganteschi erano stati sdradicati e giacevano sul terreno. Le  cime
delle colline erano state spogliate e profondi solchi erano scavati nel
terreno. Grossi frammenti erano visibili un pò dapertutto. Seguendo queste
tracce potè far risalire il tutto ad una immensa pietra conficcata nel dorso di
una montagna. La parte più interessante della storia si riferisce all'esame
della pietra e al fatto che essa fosse divisa in settori. In molti posti era
scolpita con geroglifici. Mr. Lumley scoprì anche frammenti di una sostanza che
assomigliava al vetro, con macchie scure qua e là. Egli pensò che i geroglifici
erano di mano umana e che la pietra stessa, fosse il frammento di un immenso
corpo usato per chi sa quale scopo. Per quanto la storia appaia strana la
sincerità di mr. Lumley sembra fuori discussione ed è evidente che la pietra
sia un frammento del grosso meteorite avvistato lo scorso settembre a
Leavenworth, galena e nella città di Col. Boneville. Esssa è stata vista
esplodere e separarsi in particelle.
Gli astronomi pensano che i corpi celesti possano essere abitati - persino le
comete - e probabilmente anche le meteore. Esse potrebbero essere usate dagli
abitanti degli altri pianeti per esplorare lo spazio; può darsi, che un futuro
C. Colombo di Mercurio od Urano, sbarchi per mezzo di una meteora su questo
pianeta e ne prenda possesso, come gli antichi spagnoli nel 1492; potrebbero
ridurre la razza umana "primitiva" in schiavitù. Deve esistere una razza a noi
superiore e nel futuro potrebbe svelarsi nella maniera che abbiamo indicato.
(Fine dell'articolo).
 

L'articolo è stato studiato da Daniel W. Ahrens che fa le seguenti
considerazioni:
 

- La località di Cadotte Pass non esiste, ma egli studiando delle carte
topografiche dei luoghi trova in corrispondenza di Cadotte Creek un area nel
Montana vicino all'Alto Missouri che corrisponde alla descrizione, che
riporta una fonte d'acqua luogo ideale per un cacciatore con trappole.
- La segnalazione finale della meteora si riferisce probabilmente ad un
avvenimento avvenuto in un altro luogo (in Kansas) ed è stata tirata in ballo
nell'articolo per farla combaciara con la storia del cacciatore.
 

Si troverà qualcosa?