Circolare informativa a cura del CUN Catania - http://cunct.freeweb.org
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UFOCTLINE N. 37 del 14/09/99
Gli arretrati sono consultabili all'URL: http://www.freeweb.org/associazioni/cunct/ufoctindex.htm
 

UFO SULL'ETNA?

In data 12/09/99, alle ore 21:45, due testimoni affermano
di avere osservato una luce arancione con moto dapprima
rettilineo e poi a zig-zag; l'oggetto sarebbe scomparso fra
le nuvole. I due si trovavano nello spiazzo antistante il
Grande Albergo dell'Etna, zona già in passato interessata
da avvistamenti.
Per la stessa serata giunge la testimonianza di un lampo
di pochi secondi di colore rosso, osservato intorno alle
22:30 da Cannizzaro (CT).
Indagini sono in corso.

Segnalazioni di Umberto Leone

 L'ABDUCTION DI PASCAGOULA

Dopo aver sentenziato su Travis Walton, il fantomatico Agent Rampart si rifà vivo su alt paranet ufo svelandoci i suoi segreti su un altro celebre rapimento, quello di Pascagoula. Ecco il testo tradotto al volo:

" La verità su questo incidente è conosciuta solo da due persone, Charles Hickson e Calvin Parker. O mentre stavano pescando hanno inventato una storia helluva (?) o sono stati rapiti realmente.

Due fatti a favore del rapimento reale:

1 - Mentre erano in attesa di essere interrogati nella stazione di polizia le loro conversazioni sono state registrate di nascosto. Essi ripetevano la loro storia mostrandosi entrambi terrorizzati.
2 - La stessa sera è stata segnalata la presenza di un Ufo meno di 40 miglia dal luogo del rapimento. L'avvistamento, riportato da Albert Story di Coden, faceva cenno ad un Ufo simile a quello che Calvin e Charles avevano visto e che manteneva una direzione in generale simile.

Tre invece a favore dell'imbroglio:

1. L'ottobre del 1973 era un periodo ricco di segnalazioni ufologiche. Era il momento giusto per tirare fuori una storia del genere.
2 - Negli anni successivi al fatto Charles Hickson ha affermato di essere in contatto telepatico con gli alieni. Tutto ciò era escogitato per faare aumentare le vendite del libro scritto con la sua collaborazione?
3 - I due hanno chiamato, prima della Polizia, l'Aeronautica. Il sospetto che nasce è che generalmente è più facile avere a portata di mano il numero della Polizia piuttosto che dell'Aeronautica, soprattutto se si è sotto shock.

Calvin Parker è ormai scomparso dalle luci della ribalta e si sa che vive in Texas. Fate la vostra scelta. Avete il cinquanta per cento di possibilità di indovinare.
Su una domanda vorrei una risposta ... Prendete le vostre canne da pesca e le riportate indietro. Se realmente i due sono stati rapiti dubito che lo abbiano potuto fare."

ET E TRACCE AL SUOLO A MONTREAL, QUEBEC

Gli IR3 si sa sono gli avvistamenti con un altissimo grado di stranezza e questo da parte sua ne è la testimonianza.

Da Ufo Updates:

Fonte: Journal de Montréal. Sabato 21 agosto 1999.

Qualcuno crede di aver visto "entità" a Grand-Mere di Robert Leblond (già tradotto dal francese da M. Dechamps).

L'AQU (Association Quebecoise d'Ufologie) ha recentemente indagato su un caso piuttosto fuori dal comune riguardante due piccoli esseri in bianco che hanno sorvolato un giardino.
Giles Milot, presidente dell'AQU, afferma: "La segnalazione riguarda un avvistamento riportato da una donna che risiede a Grand-Mere e i cui eventi riportati sono fra i più misteriosi che ci sono capitati da quando la nostra organizzazione esiste."
Sul luogo. Tre inquirenti dell'AQU in sieme con l'altra inquirente Pauline Mongrain si recarono, sul luogo, attraversando il St. Maurice (fiume) per verificare le affermazioni della testimone. Milot riporta:"Erano le 20:30 del 24 ottobre 1998 quando Mrs. H. uscendo dalla doccia ha visto le entità animate, completamente ricoperte di bianco dalla testa ai piedi, che sembravano molto interessate al giardino del vicino e precisamente quello di sua sorella." Queste due entità sono state descritte come vestite da astronauti, indossanti una specie di elmetto. "Una delle creature era inclinata e sembrava stesse raccogliendo qualcosa dal terreno. L'altra si trovava nei pressi. A sentire le parole della testimone quando camminavano sembravano fluttuare; il loro incedere non era naturale. L'apparenza fisica e le dimensioni sembravano umane." Dietro queste creature misteriose, la testimone vide una nebbia sottile fatta di brillanti sfumature di vario colore ma su cui predominava il marrone. "Il chiarore aveva un diametro da 25 a 30 piedi ed era circa a 75 piedi dalla casa della testimone. In nessun altro posto si vedeva la nebbia. Ripresasi, dopo circa tre minuti, da quella straordinaria visione, la signora si spostò dalla finestra e, pochi momenti dopo, riaffaciandosi, si accorse che gli esseri erano spariti e la nebbia si stava allontanando dalla direzione opposta".
Milot continua: "Durante la visita dei nostri inquirenti sono state trovate delle tracce al suolo e ne sono state fatte delle foto. Ve ne erano quattro: due da dodici pollici di diametro e due di dieci. Sono stati raccolti campioni del terreno e presto saranno analizzati. Gli in quirenti hanno fatto visita anche al giardino della sorella dove i die esseri sono stati visti; sono presenti molte specie vegetali. La principale testimone ha 72 anni ed è una persona indipendente e molto intelligente che non vuole farsi publicità. Ha visto qualcosa di reale e sapere la sua natura è quello che stiamo cercando di fare.
La scorsa primavera dopo il disgelo, abbiamo trovato fori dal diametro di due pollici e profondi otto. Chi li ha fatti? Lo scorso 5 maggio gli inquirenti dell'AQU, insieme alla testimone, sono andati sul luogo nella speranza di trovare altri indizi."

Continua Milot:
"Abbiamo ricreato la situazione dell'avvistamento e abbiamo chiesto a Mrs. H. di mostrarci dove si trovassero i due esseri e lei, con precisione, ci ha indicato il luogo. Fu allora che furono scoperti cinque identici fori di 2 pollici di diametro e 8 di diametro. Le fotografammo. Notammo anche alcune impronte che sembravano lasciate da piedi deformi. Raccogliemmo campioni di terreno che mostravano delle differenze nel loro aspetto. La terra trovata all'interno dei fori era marrone e come se fosse stata setacciata mentre quella esterna (da 1 a 20 piedi di distanza dai fori) era di consistenza sottile e ricca come la normale terra nera dei giardini."
Milot aggiunge: " Siamo molto perplessi su questo rapporto. Le cose viste sono molto strane e il rapporto racchiude molti elementi che di solito si trovano singolarmente in altri rapporti. Continuiamo ad indagare ma chiediamo l'aiuto di altre eventuali persone che hanno visto qualcosa di simile nel Quebec".

E SEMPRE IN CANADA

Dal Mufon Ontario:
 
L''otto settembre 1999, verso le 12:30 a New Sudbury, è stata avvistata da numerosi testimoni una palla luminosa sopra un Wal-MArt (negozio).
 Volava molto bassa e la sua apparizione è stata accompagnata da una folata di vento rumorosa.
 

OGGETTO CILINDRICO OSSERVATO A GALLATIN -TN
Da S4:
Dagli Stati Uniti, giunge la segnalazione di un oggetto cilindrico che si muoveva in pieno giorno (07/09/99 - ore 10:15) sopra un'area boscosa. L'avvistatore mentre si trovava in macchina vede un cilindro che emetteva riflessi argentei e che si muoveva senza fare rumore di lato la sua auto. Accertato che non si trattava di un riflesso del finestrino il testimone si dirigeva verso lo stesso che dopo 30 secondi circa spariva misteriosamente nel nulla.

VECCHI CASI DI CASA NOSTRA

Prendendo spunto dal caso riportato in apertura dedichiamo la nostra rubrica periodica tratta dall'archivio del Cun Catania ad un altro caso avvenuto nel 1980 lungo le pendici del nostro vulcano:

Relazione di D. L. sull'avvistamento effettuato durante una sessione di Skywatch:
"La partenza era stata prefissata per le ore 21:00 del lunedì 23 giugno 1980. L'equipé composta da F. B., suo figlio D., E. C. e G. S., volle partire prima del previsto: io, con gli altri, partimmo all'ora fissata. Arrivammo al luogo dell'appuntamento (Ristorante-bar La Quercia, che si trova a circa 1300 metri di altitudine) verso le 22:10. Ci fu comunicato dai componenti del gruppo partito prima di noi e dalle persone del ristorante che era apparso per ben tre volte nel cielo un globo luminoso di color rosso-arancione, che stazionava sulla sinistra, rispetto al punto di osservazione. Le apparizioni si erano verificate alle ore 21:30, 21:45 e 22:00. Decidemmo di piazzare le macchine fotografiche e di tener pronta la cinepresa che avevamo portato con noi.
Alle 22:55 il fenomeno si ripetè: una fonte luminosa apparve all'improvviso nella stessa posizione nella quale i testimoni avevano veduto le precedenti. Si presentava come una luce molto intensa rosso-arancione ferma nel cielo. Per calcolarne le dimensioni apparenti potri far riferimento al pianeta Marte, visibile in maggio e avendo avuto l'opportunità di osservare il fenomeno con un binocolo Zenith 10x50, posso dire che la luce appariva almeno otto volte più grande del pianeta in questione.
Per avere un'idea della quota, presi come punto di riferimento una collina distante da me circa 800 metri (potrei affermare che la quota si aggirava tra gli 800 e i 600 metri sul livello del mare).
Non appena tutti avemmo osservato il fenomeno, registrai con un magnetofono tutte le testimonianze, in modo che tutte le impressioni dei testimoni fossero tempestivamente rilevate e che non sfuggisse alcun particolare. Scattammo numerose fotografie e riprendemmo il fenomeno con la macchina da presa. Alle 22:58 la luce scompariva improvvisamente per poi comparire di nuovo, per la quinta volta, alle 23:04, restando in vista per quattro minuti, fino alle 23:08. Stavo raccogliendo le dichiarazioni dei presenti e stavamo commentando il fenomeno, quando ancora alle 23:20 riapparve la sfera luminosa. Decidemmo di portarci ancora più in alto per cercare di osservare ancora meglio il fenomeno. Con la macchina di F. B., nella quale erano saliti, oltre me, suo figlio D., E. C. e G. S., raggiungemmo la Casa Cantoniera (2000 metri di quota) e da lì vedemmo ancora la misteriosa sfera, immobile nel cielo.
Quest'ultimo avvistamento probabilmente fu effettuato solo da noi cinque, poiché gli altri, essendo ad una quota più bassa, avevano la visuale coperta a causa degli alberi e delle colline. Un dettaglio che si ripetè costantemente durante gli avvistamenti fu che il globo luminoso, pur stando immobile, pulsava ad intermittenze ritmiche. Ridiscendendo dagli altri e alle 0:30, tenendo fede all'impegno preso con la "contact international" facemmo la catena concentrandoci psichicamente. Dopo circa otto minuti, la maggior parte dei presenti scorse, dalla parte ove era comparso l'oggetto misterioso, una luce più piccola che si dirigeva verso nord. Appena staccammo le mani la luce scomparve. Alle 01:00 cessammo la sperimentazione e ridiscendemmo in città".

CONFERENZA

Massimo Marasi del CUN di Parma comunica:

Ciao a Tutti, il C.U.N, Centro Ufologico Nazionale, sezione di Parma
organizza per Mercoledi 29 settembre alle ore 21 presso il Palazzo dei
Congressi di Salsomaggiore Terme(PR) una conferenza sul tema << Misteri
Egizi: alieni tra le Piramidi?>>. Relatore della serata il Dott. Giorgio
Pattera(responsabile settore scientifico del CUN)  oramai ben avvezzo a
toccare argomenti come quello sopra, scomodi per la Scienza Ufficiale, ma
che inducono il pubblico a ragionare con la propria testa: come possono
popoli di 3-4 mila anni prima dell'avvento di Cristo aver costruito piramidi
alte 150m. sollevando blocchi ben squadrati a tale altezza pesanti più di 10
tonnellate...costruzioni che oggigiorno con i mezzi moderni sarebbero di
difficile se non impossibile realizzazione con le più potenti gru? E a che
servivano queste piramidi? A queste e ad altre intriganti domande, comprese
quelle del pubblico, si cercherà di dare qualche riferimento logico.
L'ingresso è libero, Vi aspettiamo con i Vostri amici. Saluti.