UFO SULL'ETNA?
In data 12/09/99, alle ore 21:45, due testimoni
affermano
di avere osservato una luce arancione con
moto dapprima
rettilineo e poi a zig-zag; l'oggetto sarebbe
scomparso fra
le nuvole. I due si trovavano nello spiazzo
antistante il
Grande Albergo dell'Etna, zona già
in passato interessata
da avvistamenti.
Per la stessa serata giunge la testimonianza
di un lampo
di pochi secondi di colore rosso, osservato
intorno alle
22:30 da Cannizzaro (CT).
Indagini sono in corso.
Segnalazioni di Umberto Leone
L'ABDUCTION DI PASCAGOULA
Dopo aver sentenziato su Travis Walton, il fantomatico Agent Rampart si rifà vivo su alt paranet ufo svelandoci i suoi segreti su un altro celebre rapimento, quello di Pascagoula. Ecco il testo tradotto al volo:
" La verità su questo incidente è conosciuta solo da due persone, Charles Hickson e Calvin Parker. O mentre stavano pescando hanno inventato una storia helluva (?) o sono stati rapiti realmente.
Due fatti a favore del rapimento reale:
1 - Mentre erano in attesa di essere interrogati
nella stazione di polizia le loro conversazioni sono state registrate di
nascosto. Essi ripetevano la loro storia mostrandosi entrambi terrorizzati.
2 - La stessa sera è stata segnalata
la presenza di un Ufo meno di 40 miglia dal luogo del rapimento. L'avvistamento,
riportato da Albert Story di Coden, faceva cenno ad un Ufo simile a quello
che Calvin e Charles avevano visto e che manteneva una direzione in generale
simile.
Tre invece a favore dell'imbroglio:
1. L'ottobre del 1973 era un periodo ricco
di segnalazioni ufologiche. Era il momento giusto per tirare fuori una
storia del genere.
2 - Negli anni successivi al fatto Charles
Hickson ha affermato di essere in contatto telepatico con gli alieni. Tutto
ciò era escogitato per faare aumentare le vendite del libro scritto
con la sua collaborazione?
3 - I due hanno chiamato, prima della Polizia,
l'Aeronautica. Il sospetto che nasce è che generalmente è
più facile avere a portata di mano il numero della Polizia piuttosto
che dell'Aeronautica, soprattutto se si è sotto shock.
Calvin Parker è ormai scomparso dalle
luci della ribalta e si sa che vive in Texas. Fate la vostra scelta. Avete
il cinquanta per cento di possibilità di indovinare.
Su una domanda vorrei una risposta ... Prendete
le vostre canne da pesca e le riportate indietro. Se realmente i due sono
stati rapiti dubito che lo abbiano potuto fare."
ET E TRACCE AL SUOLO A MONTREAL, QUEBEC
Gli IR3 si sa sono gli avvistamenti con un altissimo grado di stranezza e questo da parte sua ne è la testimonianza.
Da Ufo Updates:
Fonte: Journal de Montréal. Sabato 21 agosto 1999.
Qualcuno crede di aver visto "entità" a Grand-Mere di Robert Leblond (già tradotto dal francese da M. Dechamps).
L'AQU (Association Quebecoise d'Ufologie) ha
recentemente indagato su un caso piuttosto fuori dal comune riguardante
due piccoli esseri in bianco che hanno sorvolato un giardino.
Giles Milot, presidente dell'AQU, afferma:
"La segnalazione riguarda un avvistamento riportato da una donna che risiede
a Grand-Mere e i cui eventi riportati sono fra i più misteriosi
che ci sono capitati da quando la nostra organizzazione esiste."
Sul luogo. Tre inquirenti dell'AQU in sieme
con l'altra inquirente Pauline Mongrain si recarono, sul luogo, attraversando
il St. Maurice (fiume) per verificare le affermazioni della testimone.
Milot riporta:"Erano le 20:30 del 24 ottobre 1998 quando Mrs. H. uscendo
dalla doccia ha visto le entità animate, completamente ricoperte
di bianco dalla testa ai piedi, che sembravano molto interessate al giardino
del vicino e precisamente quello di sua sorella." Queste due entità
sono state descritte come vestite da astronauti, indossanti una specie
di elmetto. "Una delle creature era inclinata e sembrava stesse raccogliendo
qualcosa dal terreno. L'altra si trovava nei pressi. A sentire le parole
della testimone quando camminavano sembravano fluttuare; il loro incedere
non era naturale. L'apparenza fisica e le dimensioni sembravano umane."
Dietro queste creature misteriose, la testimone vide una nebbia sottile
fatta di brillanti sfumature di vario colore ma su cui predominava il marrone.
"Il chiarore aveva un diametro da 25 a 30 piedi ed era circa a 75 piedi
dalla casa della testimone. In nessun altro posto si vedeva la nebbia.
Ripresasi, dopo circa tre minuti, da quella straordinaria visione, la signora
si spostò dalla finestra e, pochi momenti dopo, riaffaciandosi,
si accorse che gli esseri erano spariti e la nebbia si stava allontanando
dalla direzione opposta".
Milot continua: "Durante la visita dei nostri
inquirenti sono state trovate delle tracce al suolo e ne sono state fatte
delle foto. Ve ne erano quattro: due da dodici pollici di diametro e due
di dieci. Sono stati raccolti campioni del terreno e presto saranno analizzati.
Gli in quirenti hanno fatto visita anche al giardino della sorella dove
i die esseri sono stati visti; sono presenti molte specie vegetali. La
principale testimone ha 72 anni ed è una persona indipendente e
molto intelligente che non vuole farsi publicità. Ha visto qualcosa
di reale e sapere la sua natura è quello che stiamo cercando di
fare.
La scorsa primavera dopo il disgelo, abbiamo
trovato fori dal diametro di due pollici e profondi otto. Chi li ha fatti?
Lo scorso 5 maggio gli inquirenti dell'AQU, insieme alla testimone, sono
andati sul luogo nella speranza di trovare altri indizi."
Continua Milot:
"Abbiamo ricreato la situazione dell'avvistamento
e abbiamo chiesto a Mrs. H. di mostrarci dove si trovassero i due esseri
e lei, con precisione, ci ha indicato il luogo. Fu allora che furono scoperti
cinque identici fori di 2 pollici di diametro e 8 di diametro. Le fotografammo.
Notammo anche alcune impronte che sembravano lasciate da piedi deformi.
Raccogliemmo campioni di terreno che mostravano delle differenze nel loro
aspetto. La terra trovata all'interno dei fori era marrone e come se fosse
stata setacciata mentre quella esterna (da 1 a 20 piedi di distanza dai
fori) era di consistenza sottile e ricca come la normale terra nera dei
giardini."
Milot aggiunge: " Siamo molto perplessi su
questo rapporto. Le cose viste sono molto strane e il rapporto racchiude
molti elementi che di solito si trovano singolarmente in altri rapporti.
Continuiamo ad indagare ma chiediamo l'aiuto di altre eventuali persone
che hanno visto qualcosa di simile nel Quebec".
E SEMPRE IN CANADA
Dal Mufon Ontario:
L''otto settembre 1999, verso le 12:30 a New
Sudbury, è stata avvistata da numerosi testimoni una palla luminosa
sopra un Wal-MArt (negozio).
Volava molto bassa e la sua apparizione
è stata accompagnata da una folata di vento rumorosa.
OGGETTO CILINDRICO OSSERVATO
A GALLATIN -TN
Da S4:
Dagli Stati Uniti, giunge la segnalazione
di un oggetto cilindrico che si muoveva in pieno giorno (07/09/99 - ore
10:15) sopra un'area boscosa. L'avvistatore mentre si trovava in macchina
vede un cilindro che emetteva riflessi argentei e che si muoveva senza
fare rumore di lato la sua auto. Accertato che non si trattava di un riflesso
del finestrino il testimone si dirigeva verso lo stesso che dopo 30 secondi
circa spariva misteriosamente nel nulla.
VECCHI CASI DI CASA NOSTRA
Prendendo spunto dal caso riportato in apertura dedichiamo la nostra rubrica periodica tratta dall'archivio del Cun Catania ad un altro caso avvenuto nel 1980 lungo le pendici del nostro vulcano:
Relazione di D. L. sull'avvistamento effettuato
durante una sessione di Skywatch:
"La partenza era stata prefissata per le ore
21:00 del lunedì 23 giugno 1980. L'equipé composta da F.
B., suo figlio D., E. C. e G. S., volle partire prima del previsto: io,
con gli altri, partimmo all'ora fissata. Arrivammo al luogo dell'appuntamento
(Ristorante-bar La Quercia, che si trova a circa 1300 metri di altitudine)
verso le 22:10. Ci fu comunicato dai componenti del gruppo partito prima
di noi e dalle persone del ristorante che era apparso per ben tre volte
nel cielo un globo luminoso di color rosso-arancione, che stazionava sulla
sinistra, rispetto al punto di osservazione. Le apparizioni si erano verificate
alle ore 21:30, 21:45 e 22:00. Decidemmo di piazzare le macchine fotografiche
e di tener pronta la cinepresa che avevamo portato con noi.
Alle 22:55 il fenomeno si ripetè: una
fonte luminosa apparve all'improvviso nella stessa posizione nella quale
i testimoni avevano veduto le precedenti. Si presentava come una luce molto
intensa rosso-arancione ferma nel cielo. Per calcolarne le dimensioni apparenti
potri far riferimento al pianeta Marte, visibile in maggio e avendo avuto
l'opportunità di osservare il fenomeno con un binocolo Zenith 10x50,
posso dire che la luce appariva almeno otto volte più grande del
pianeta in questione.
Per avere un'idea della quota, presi come
punto di riferimento una collina distante da me circa 800 metri (potrei
affermare che la quota si aggirava tra gli 800 e i 600 metri sul livello
del mare).
Non appena tutti avemmo osservato il fenomeno,
registrai con un magnetofono tutte le testimonianze, in modo che tutte
le impressioni dei testimoni fossero tempestivamente rilevate e che non
sfuggisse alcun particolare. Scattammo numerose fotografie e riprendemmo
il fenomeno con la macchina da presa. Alle 22:58 la luce scompariva improvvisamente
per poi comparire di nuovo, per la quinta volta, alle 23:04, restando in
vista per quattro minuti, fino alle 23:08. Stavo raccogliendo le dichiarazioni
dei presenti e stavamo commentando il fenomeno, quando ancora alle 23:20
riapparve la sfera luminosa. Decidemmo di portarci ancora più in
alto per cercare di osservare ancora meglio il fenomeno. Con la macchina
di F. B., nella quale erano saliti, oltre me, suo figlio D., E. C. e G.
S., raggiungemmo la Casa Cantoniera (2000 metri di quota) e da lì
vedemmo ancora la misteriosa sfera, immobile nel cielo.
Quest'ultimo avvistamento probabilmente fu
effettuato solo da noi cinque, poiché gli altri, essendo ad una
quota più bassa, avevano la visuale coperta a causa degli alberi
e delle colline. Un dettaglio che si ripetè costantemente durante
gli avvistamenti fu che il globo luminoso, pur stando immobile, pulsava
ad intermittenze ritmiche. Ridiscendendo dagli altri e alle 0:30, tenendo
fede all'impegno preso con la "contact international" facemmo la catena
concentrandoci psichicamente. Dopo circa otto minuti, la maggior parte
dei presenti scorse, dalla parte ove era comparso l'oggetto misterioso,
una luce più piccola che si dirigeva verso nord. Appena staccammo
le mani la luce scomparve. Alle 01:00 cessammo la sperimentazione e ridiscendemmo
in città".
CONFERENZA
Massimo Marasi del CUN di Parma comunica:
Ciao a Tutti, il C.U.N, Centro Ufologico Nazionale,
sezione di Parma
organizza per Mercoledi 29 settembre alle
ore 21 presso il Palazzo dei
Congressi di Salsomaggiore Terme(PR) una conferenza
sul tema << Misteri
Egizi: alieni tra le Piramidi?>>. Relatore
della serata il Dott. Giorgio
Pattera(responsabile settore scientifico del
CUN) oramai ben avvezzo a
toccare argomenti come quello sopra, scomodi
per la Scienza Ufficiale, ma
che inducono il pubblico a ragionare con la
propria testa: come possono
popoli di 3-4 mila anni prima dell'avvento
di Cristo aver costruito piramidi
alte 150m. sollevando blocchi ben squadrati
a tale altezza pesanti più di 10
tonnellate...costruzioni che oggigiorno con
i mezzi moderni sarebbero di
difficile se non impossibile realizzazione
con le più potenti gru? E a che
servivano queste piramidi? A queste e ad altre
intriganti domande, comprese
quelle del pubblico, si cercherà di
dare qualche riferimento logico.
L'ingresso è libero, Vi aspettiamo
con i Vostri amici. Saluti.