Circolare informativa a cura del CUN Catania - http://cunct.freeweb.org
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UFOCTLINE N. 24 del 12/06/99
Gli arretrati sono consultabili all'URL: http://www.freeweb.org/associazioni/cunct/ufoctindex.htm


AVVISTAMENTI

Dal newsgroup tin.it.hobby.ufologia
venerdi notte 4/5 giugno ho avvistato assieme ad altri 5 amici mentre ci recavamo nella riviera romagnola in localita' TAVULIA (ancora marche) 2  luci colore arancio una piccola piu' a destra e una della grandezza di venere, posta a sinistra alla stessa altezza dal nostro punto di avvistamento. come ripeto di colore arancio non molto brillante, che si spostavano ad una discreta velocita senza scie luminose in direzione di pesaro. una dopo l'altra sono scomparse, prima la piccola poi la grande. nel cielo non vi era presente alcuna nuvola e nessuna foschia, come potete vedere dai bollettini metereologici . credetemi non era un satellite perche' troppo basso, piu' luminoso e piu' piccolo non era un aereo per via del colore arancione fisso e nemmeno un elicottero
se qualcunaltro ha visto lo stesso fenomeno prego di contattarmi canti@canti.it

DA STRESA

Alle ore 3,30 del giorno 11.06.1999  a Stresa (VB) un dipendente comunale
osserva una luce con movimento anomalo .
Alle ore 8,00 dello steso giorno viene informato il Presidente del C.A.U.
dei primi particolari dell'avvistamento.
Sono in corso le indagini per la verifica del caso , daremo i risultati
quanto prima.

E DA COMO

Oggi 9 Giugno su "La Provincia" e "Il Corriere di Como" (supplemento locale
del CdS) v'e' un articolo su una serie di avvistamenti avvenuti nei
quartieri di Breccia e Prestino di Como. In particolare, venerdi' scorso,
intorno alle 23.45, ci sarebbe stata l'osservazione di un oggetto di forma
ottagonale, con una forte luce al centro. I testimoni sarebbero parecchi ed
il fenomeno si sarebbe ripetuto per piu' sere (intorno al tramonto o in
prima serata secondo il "Corriere"), effettuando "giravolte e movimenti
repentini". Una casalinga residente in via Tettamanti avrebbe riferito che
da circa due mesi lei e la sua famiglia sarebbero testimoni di queste
evoluzioni.
La durata del fenomeno farebbe pensare ad una causa astronomica, ma i dati
sono veramente scarsi. Ci stiamo muovendo per raccogliere ulteriori dati.
Saluti.
Maurizio Verga

DA UFOTEL 220

ERA UN FALSO L'ATTERRAGGIO IN VENETO
Era una burla l'atterraggio di un UFO con tracce al suolo, segnalato a fine
dicembre nel paesino veneto di Stra (Venezia) [<a
href="http://www.arpnet.it/ufo/ufote199.htm">"Ufotel", 7 gennaio</a>]. A
rivelarlo dopo 6 mesi, in una conferenza stampa, tre ragazzi autori della
messinscena, che aveva il solo scopo di "movimentare un po' il paese".
Le tre tracce circolari di erba bruciata furono realizzate usando un
cannello ad acetilene, la gamba di un vecchio tavolo, una pentola di
alluminio e la cornice di un quadro, aggiungendo i frammenti di una pietra
come "residui". Il caso fece scalpore non solo localmente, quando il
testimone principale venne invitato in televisione a "I fatti vostri".
L'ufologo pordenonese Antonio Chiumiento, che all'epoca era accorso a fare
i prelievi di terreno, si e' detto non convinto della confessione dei tre
["Il Gazzettino", edizione Venezia, 6 giugno;
"http://www.geocities.com/MotorCity/Downs/8091/ufo2.htm"; segnalazione di
Remo Ponti].
 
 

UN CASO DI SEGNALAZIONE RADAR ANOMALA (ANNI 60)

F. Lopez dalla mailing list UFOR segnala un caso investigato da Dace Ledger (Ufo Scotland) e ricevuto via  e-mail.
Vi do una veloce traduzione del testo:

Durante l'inverno del 1964-65 capitò che, in una stazione radar nel nord della Scozia, la RAF Saxa Vord situata nelle isole Shetland, il personale in servizio al radar di terra fu testimone di un importante e abbastanza sconosciuto incidente. L'avvenimento è stato documentato e rilevato dalla stessa Royal Air Force.
La mia fonte (che vuole rimanere anonima) riporta: un operatore osservò sul radar di primo allarme un segnale stazionario che attirò la sua attenzione e curiosità. L'oggetto fu segnalato fermo ad un'altezza di circa 20.000 piedi. (Gli domandai in quale modo si era stabilita la quota e mi rispose che essa fu rilevata dal dispositivo di misurazione di altezza presente nel sistema.)
Ciò che si vedeva era un segnale molto forte che mostrava chiaramente sul radar un "oggetto reale e con una struttura", ma ciò che creò agitazione fu il fatto che esso non fu immediatamentte riconosciuto dal personale in servizio. Infatti si era in periodo di "guerra fredda" e si doveva interpretare il segnale anomalo come un oggetto ostile che lentamentte si avvicinava alla Scozia del Nord dalla direzione di Nord Est. Non ci fu risposta dall'IFF (che avrebbe dovuto informare se l'intruso era amichevole o un nemico) così il personale doveva considerare l'oggetto come se fosse ostile e probabilmente russo. Per un periodo di tempo non specificato, l'oggetto sconosciuto si avvicinò lentamente verso la costa della Scozia, così pochi minuti dopo un allarme QRA fu mandato alla RAF di Leuchars situata nel Fife da cui di conseguenza, si levarono in volo due intercettori Electric Lightnings (usati in quel tempo dalla RAF) .
I due aerei sono stati guidati verso il bersaglio dal radar di terra ma con l'avvicinarsi al luogo, il testimone che mi ha rivelato il fatto, notò che l'oggetto sembrava essersi accorto della cosa;ciò che accadè dopo sorprese tutti. Il presunto UFO cominciò ad alzarsi verso l'alto rapidamente finchè il radar di altezza ne perse la traccia intorno ai 100.000 piedi. E' significativo il fatto che nessun aereomobile di natura umana poteva fare allora o, anche oggi, una simile manovra. Il testimone mi confermò che il suo pensiero era che si trattasse di qualcosa governata da una qualche intelligenza e, a suo parere, "nessuno dei nostri!" Ad un certo punto quando videro l'oggetto innalzarsi immediatamente in verticale i due operatori si guardarono stupefatti dicendo:" No..". E' stato stabilito in seguito che la traccia del radar di terra indicava che l'intruso si trovava senza dubbio sul Mare del Nord e non sulla terraferma.  Il caso fu inoltrato attraverso i canali ufficiali e pare certo che i due intercettori volarono a vuoto senza scoprire nulla. L'intero incidente rimane senza spiegazione e il testimone afferma che è stato l'unico di cui lui è stato testimone.

Dettagli tecnici:
L'equipaggiamento Radar che registrò la traccia è del tipo denominato "Type 84" e il rilevatore di altezza si chiama  "Type 13".

UN AVVISTAMENTO RV ANCHE A CASA NOSTRA
Prendo spunto da questo vecchio rapporto ritornato alla luce per darvi cenno di un presunto UFO del tipo Radar Visuale avvenuto dalle nostre parti e precisamente a Biancavilla (Ct) il 15/10/89. (caso 370CT89 archivio CUN Catania).

RELAZIONE DEI CONTROLLORI APP/RADAR IN SERVIZIO GIORNO 15.10.1989.
 
   OGGETTO:     Avvistamento echi anomali sullo schermo radar.
 
Alle ore 21.15 del 15 Ottobre, il Controllore in servizio a Catania TWR  chiede, a seguito di una comunicazione telefonica effettuata da parte di un privato residente a Biancavilla, se Catania Radar osservava tracce di velivoli nelle zone comprese tra gli abitati di Biancavilla e Centuripe. Inizialmente Catania Radar non osservava alcunchè di anomalo, nessun velivolo risultava interessare le zone sopra indicate.
A seguito di modifiche introdotte all'elevazione dell'antenna radar di ricerca ed eliminazione di filtri soppressori, si osservavano sporadici echi anomali nella zona suddetta: tracce radar primarie persistenti per circa 3 battute che venivano rilevate in differenti posizioni. Interpellato Campo Radar in relazione agli eventi, questi riportava di non osservare alcun traffico nella zona interessata dagli avvistamenti.Ulteriori azioni venivano intraprese richiedendo a velivoli appartenenti alla Compagnia di bandiera (ATI 1156) in avvicinamento a Catania, informazioni al riguardo: il Comandante del volo riportava nella zona dei bagliori attribuibili probabilmente a fenomeni di riflessione dell'illuminazione notturna dei paesi. Successivamente accertata l'identità del privato, Catania Radar provvedeva ad informare il B.0.C. del 41° Stormo, comunicando inoltre gli eventi e le osservazioni effettuate.
Dopo circa 20 minuti dai primi rilevamenti non si osservava più nulla di anomalo.

Radar Sigonella (vedere TELEX in documento immagine) conferma echi anomali. M.llo xxxxxxx 41° stormo avvista orari indicati oggetto volante romboidale con luci intermittenti in volo rettilineo uniforme.

FOTO UFOLOGICHE

Nel numero del bimestrale Internet - Go! On line. N. 30 maggio-giugno si trovano in regalo due CD rom. In uno di questi dedicato principalmente alle immagini si trovano, divise in tre directory dal nome Ufo, circa 90 immagini ufologiche note e meno note.

VECCHI CASI DI CASA NOSTRA

Ritorna periodicamente questa rubrica che ha lo scopo di ripresentare qualche vecchio caso siciliano, tanto per rinfrescarci la memoria; oggi vi presento due brevi descrizioni di due avvistamenti precedenti il 1950.

Il primo è noto per essere uscito sul volume Ufo in Italia ed è datato addirittura 1941 (Cunct 64PA41):

Il geometra L. C. forni' un'altra interessante testimonianza, il 20 giugno 1941 si trovava a Palermo. Alle ore 23.15 circa ebbe modo di osservare uno strano corpo luminoso che calo' in linea verticale dal cielo. Da puntiforme, la dimensione dell'oggetto assunse, avvicinandosi, il diametro di un quarto di quello lunare. L'ultimo tratto in discesa (un quarto circa del percorso) avvenne con un moto ondulatorio, che presentava un' ampiezza di oscillazione di quasi un grado. Il colore del corpo era di un giallo vivissimo. L'avvistamento si manifesto' nella zona di cielo della stella Antares e il percorso di discesa avvenne dai venti ai dieci gradi sull'orizzonte. Nessun rumore od altri effetti fisici accompagnarono il fenomeno."

Il secondo invece, abbastanza inedito, si colloca nell'estate del 1947 e fa parte dell'archivio locale del CUN di Catania (caso 256EN47):

Il testimone (le cui generalità sono presenti in archivio) ha 58 anni, coniugato e abita a Catania. Di professione fa il fabbro e ha istruzione elementare. Così descrive il suo avvistamento (avvenuto a Troina - EN):
"Era un giorno d'estate. Con alcuni ragazzi stavo giocando in quella zona dove allora c'era solo campagna. Mentri gli altri cercavano un portafoglio per terra che non si trovava, alzai gli occhi al cielo e rimasi paralizzato. Accanto al monte Muona, al di sotto del quale oggi sorge un moderno complesso per bambini handicappati e focomelici, vidi un grosso oggetto di colore azzurro metallico che non faceva rumore. Era fermo nel cielo ed io non potevo muovermi. Il fatto durò circa 10 minuti. Quando l'oggetto salì in cielo senza fare rumore e scomparve ad alta velocità, io chiamai i miei compagni e mi sentii libero di muovermi. Ma gli altri non videro nulla."