UN CASO CECCONI 2?
Dal News group it.discussioni.ufo ci arriva questa segnalazione:
Tre anni dopo l'incontro ravvicinato in quota
di cui fu protagonista il
maresciallo Cecconi, un altro Ufo fu avvistato
dalla torre di controllo di
S.Angelo di Treviso.
I particolari nella pagina:
http://users.iol.it/an.digaetano/Cecconi.htm
Oltre ad una descrizione del caso Cecconi ricca di immagini è presente la segnalazione di questo caso che vi riporto:
S.Angelo di Treviso, 1982
GLI UFO CI RIPROVANO
PROTETTI DAL SEGRETO MILITARE
Tre anni dopo l'incontro ravvicinato
in quota del maresciallo Cecconi con
una "cisterna" stazionante sulla verticale
dell'aeroporto di S.Angelo di
Treviso (18 giugno 1979), un altro Ufo
fece la sua apparizione nello stesso
cielo.
Erano le 20.40 del 17 novembre 1982 quando
la torre di controllo di
Istrana (Treviso) comunicava alla torre
omologa di S.Angelo che un
corpo luminoso si stava muovendo in
direzione di quell'aeroporto.
Cinque minuti dopo infatti il controllore
di S.Angelo notava l'oggetto in
lento avvicinamento verso la pista numero
7. La fonte luminosa,
proveniente da Ovest in direzione Sud-Est,
si fermava per allontanarsi in
direzione Nord e scomparire affievolendosi.
Oltre al controllore di servizio, il
fenomeno veniva osservato anche
dall'ufficiale di servizio addetto alle
Operazioni.
La richiesta delle copie dei moduli illustranti
la traiettoria e le
caratteristiche dell'oggetto - classificato
come "corpo luminoso non
identificato" - non sono state rilasciate
"in quanto costituiscono argomenti
di carattere strettamente confidenziale
e riservato".
AVVISTAMENTI
Sempre nello stesso newsgroup leggiamo:
ieri 20 maggio a LATINA zona Tor tre ponti
ho avvistato una strana meteorite
molto grande che cadendo ha emesso uno o due
forti lampi di luce.Qualcuno sa
dirmi qualcosa?
E in risposta:
Ciao,
io invece ho avvistato qualche cosa
mercoledi' 19 alle ore 01.48 a ROMA
osservando ad EST (sto al 5° piano e non
ho palazzi vicini); stavo in camera
con la serranda semi abbassata, ma comunque
era possibile vedere fuori. Una
forte luce bianca di forma rotonda ha attraversato
il cielo molto
velocemente: non escluderei che potesse trattarsi
di qualche missiletto
lanciato dagli Americani verso la Serbia,
visto che hanno ponti di lancio
anche nel Mar Tirreno...e visto che non e'
la prima volta che leggo simili
notizie su Internet negli ultimi giorni...
Ad ogni modo non poteva essere
una aereo (troppo luminoso, veloce e privo
di rumore).
Il cielo non era nuvoloso, anzi le previsioni
meteo del Televideo davano a
Roma Urbe (dove mi trovo) condizioni di visibilita'
ottime.
Se qualche altra persona ha notato gli stessi
fenomeni, la prego di voler
rispondere qui nel newsgroup !
Ciao a tutti, e buona osservazione!
Francesco
DOCUMENTI CIA
Da Parascope ci giunge la segnalazione che è disponibile un nuovo articolo declassificato sui segreti che il governo americano avrebbe nascosto sui primi avvistamenti UFO. Il link:
http://www.parascope.com/ds/articles/ufosecret.htm
NUOVE FOTO DELL'AURORA?
Sarebbe stato fotografato il supersegreto nuovo aereo Aurora, che secondo aslcuni sarebbe spinto da un motore di nuova concezione che produrrebbe scie come quelle fotografate da A. Garcia. Per vederle il link è:
http://parascope.com/nb/articles/auroraPixB.htm
RISOLTO IL MISTERO DELLA SCOMPARSA DI GLENN MILLER?
Attorno alla scomparsa del celeberrimo musicista
(autore fra i vari successi di "in the mood"), il cui aereo era scomparso
misteriosamente il 15 dicembre del 1944, erano nati tanti miti, fra cui
anche (immancabile) quello che lo voleva rapito dagli UFOs. La spiegazione
è molto più terrena. L'aereo di Glenn Miller si è
schiantato nella Manica a causa di un tragico contrattempo militare. La
notte del 15 dicembre del 1944, si imbarcò su un monomotore Norseman
D-64, che lo avrebbe dovuto condurre a Parigi per un concerto con la sua
Band. Nel frattempo uno dei centinaia fra i bombardieri quadrimotori Lancaster
della RAF, che erano diretti in Germania per una missione, ebbe un guasto
ad un motore ed ottenne il permesso di ritornare alla base in Inghilterra.
A bordo del "M Mother" (così si chiamava) c'era il navigatore Fred
Shaw. Non appena il Lancaster fu sopra la Manica il pilota ordinò
di sganciare il carico di bombe. L'addetto alle bombe tirò il comando
di sgancio ed aggiunse "Bombe sganciate!" Shaw guardò la fila di
bombe mentre compivano il loro tragitto di 22.000 piedi verso il mare.
Quindi si accorse del piccolo aereo Norseman che sopraggiungeva da nord-ovest.
Shaw scrisse "Vidi l'aereo volare verso sud e tutto intorno ad esso il
mare ribolliva delle bombe che esplodevano. Ad ogni esplosione potevo vedere
le ventate che spazzavano a raggiera tutto intorno. Era chiaro che l'aereo
era in difficoltà, così guardai più attentamente.
Poco prima che scomparisse alla vista lo vidi ruotare più volte
su se stesso. Mi è parso di averlo visto precipitare nella Manica."
La figlia di Shaw ha dichiarato al Globe "Mio
padre era un aviatore esperto e conosceva bene l'aereo in questione. Mi
disse che aveva visto questo episodio allo stesso orario della scomparsa
dell'aereo di Miller".
Fonte Parascope.
DA UFOTEL 217
ANCORA SMENTITE PER IL MANUALE DEL MAJESTIC
12
Nuove smentite circa l'autenticita' del cosiddetto
"Manuale operativo del
Majestic-12", che la maggior parte degli studiosi
americani ritiene ormai
un falso.
La CUFON (Computer UFO Network) ha messo a
disposizione sul proprio sito
Internet ("http://www.cufon.org/cufon/marshall.htm#notes")
uno dei
documenti originariamente forniti da Tim Cooper,
che non viene pero'
esibito dai promotori dell'autentitica' del
"manuale", forse perche' gia'
diversi anni fa l'ufologo Stanton Friedman
aveva scoperto alla Fondazione
Marshall che il documento non era altro che
la falsificazione di un altro
documento (vero), reperibile nei loro archivi.
D'altra parte anche i dati e i riferimenti
"originali" del Majestic-12 sono
stati da tempo rintracciati come basati su
un vero progetto segreto della
seconda guerra mondiale, che si chiamava Majestic
ma era relativo a
tutt'altro, senza che questo abbia distolto
i promotori della farsa dal
continuare a spacciarli per autentici. La
storia si ripete ["Project-1947",
7 maggio].
DALLA RETE 76
AOSTA, ERA UN PARELIO?
A proposito dei 'vecchi' avvistamenti riferiti
alle sezioni CUN milanesi, a seguito del congresso di Cernusco, ed illustrati
su La Rete 73, Federico Rosati del CUN Firenze ci scrive: ">Alla fine di
dicembre del 1998 un signore che si trovava a Champiocher (Val d'Aosta)
ha notato, alle ore 14 e a 1800 m. di altitudine, un secondo sole affiancare,
da destra, il nostro astro, mentre il cielo si copriva di una strana foschia.
Il 'sole' piu' piccolo non abbagliava ma pulsava e cambiava colore passando
dal bianco al rosso al verde. Ad un certo momento alla sinistra del sole
vero si e' notato un lampo e la successiva comparsa di un altro 'sole',
pulsante come il primo. A questo punto sotto il primo UFO sono comparse
delle scie di fumo che disegnavano dei semicerchi, un triangolo, una croce,
un asterisco<.
La descrizione corrisponde perfettamente ad
un fenomeno di parelio solare (del parelio solare ne parlo sul numero tre
di UFO notiziario alla rubrica "Ufologia come"). Saluti, Federico Rosati".
AGGIORNAMENTO SITO CUN NAZIONALE
Il sito nazionale del Centro Ufologico Nazionale
si è arricchito nella sezione in lingua inglese di una raccolta
di casi storici italiana. Vi ricordo che l'indirizzo è:
http://www.cun-italia.net
e la nuova pagina si può scaricare
da
http://www.freeweb.org/newage/ufologia/1summary.htm.
SI AGGIORNA IL SITO DEGLI AMICI DEL CUN DI FIRENZE
La Sezione Fiorentina del Centro Ufologico
Nazionale ha ampliato la propria
pagina arricchendola con nuovi articoli e
documenti.
CUN Sezione di Firenze
http://www.ecn.org/cunfi
c/o Baccarini Enrico
C.P. 4070 Firenze
e-mail : cunfi@ecn.org
I GIORNALI E GLI UFO
Dopo la pubblicazione del servizio sull'ufologia da parte della rivista Newton e dell'articolo su Repubblica relativo al Setihome, immancabili si sono alzate voci di protesta, polemiche fra ufologi schierati nelle varie fazioni e così via. Vorrei far riflettere sul fatto che gli articoli sono scritti da giornalisti che difficilmente sono ben documentati ed il pezzo è costruito su una tesi che deve essere dimostrata. Da qui si prende qua e là ciò che più fa comodo al proprio scrivere non tenendo conto che la fenomenologia ufologica è vasta e, nei vari aspetti, spesso controversa. Lungi da me dal voler sostenere una qualsiasi tesi proporrei di non badare troppo a queste cose. Vorrei anche ricordare che questa situazione si ripete ciclicamente negli anni. A tal proposito, spinto dalla curiosità, sono andato a riguardare qualche vecchio articolo e ho trovato un pezzo a firma di un semisconosciuto (per allora) Francesco Alberoni, che titolava nella rivista "Tempo" dell'agosto 1974:
E' L'ANSIA CHE DA' IL VIA AI DISCHI VOLANTI.
Prendendo spunto dalla allora recente ondata
del 1973, paragona i dischi volanti alle passate visioni di folletti, demoni
ed angeli. Prosegue affermando che gli UFO sono comparsi in america nel
1949 quando gli statunitensi sono stati colti dalla disillusione di essere
l'unica grande potenza. Gli ufo erano la proiezione delle proprie paure
nei riguardi della tecnologia bellica sovietica. Quindi erano ostili. I
dischi volanti ritornano nel 60-62 (e il 54??) ed a questo punto sono benevoli
perchè devono proteggere la terra dall'incombente disastro nucleare.
Si ritrovano poi nel turbolento 1968 in Francia, in Nord Italia e in Germania
ma hanno perso le caratteristiche tecnologiche e sono al centro di un culto
di cui è animatore
M. Colin, un mistico sacerdote francese che
aveva ricevuto l'ispirazione di proclamarsi papa con il nome di Clemente
XV. E parte poi con un lungo discorso teologico-ufologico assolutamente
arbitrario. Ma alla fine conclude che i dischi volanti appaiono in concomitanza
con grosse crisi culturali delle società. Concude sicuro: l'ondata
del 1973-74 è stata provocata dalla crisi energetica!!
Davide Ferrara
CONFERENZE
Venerdì 21/05/99, presso i locali messi
a disposizione dalla chiesa di San Paolo in Gravina di Catania,
si è tenuto, nell'ambito delle attività
divulgative del CUN di Catania, un incontro conferenza incentrato su due
temi:
- La casistica siciliana. Davide Ferrara ha
illustrato i primi dati sul lavoro compiuto dalla sezione sulla raccolta
delle segnalazioni ufologiche in Sicilia dal dopoguerra ad oggi.
- Le potenzialità di Internet come
vetrina e scambio del lavoro degli ufologi. Davide Ferrara, Maurizio Sorbello
e Pietro Caltabiano con l'ausilio di un computer in sala hanno presentato
il sito del Cun Catania e vari filmati, spezzoni audio e lavori che tramite
i mezzi informatici possono ora essere fruiti da un gran numero di persone.