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UFO, NOTIZIARIO del CENTRO UFOLOGICO NAZIONALE
-numero uno, Maggio 99, nuova
serie, in edicola!
Nel sommario
-Il perchè di questa nuova rivista
-CUN, la nostra Identità: nè
Debunking, nè "Frontierismo" (R. Pinotti)
-Italia 1947, l'incontro Ravvicinato di Raveo
(GF degli Esposti)
-Sonde Aliene e Robot Extraterrestri (A Lissoni)
-Riflessioni autocritiche sull'Ufologia (F
Rosati)
-Hessdalen: Luci Intelligenti (R. Pinotti)
-Paleoastronautica: La Nuova Chiave (G Colaminè)
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L'EQUIPAGGIO DI UN UN JET DI LINEA HA SEGNALATO
UN INCONTRO RAVVICINATO CON UN UFO
Mentre si trovavano sul loro Debonair BA 146
in volo sul mare del Nord diretti ad Humberside, hanno notato sotto il
loro aereo una luce incandescente. Dopo, un oggetto cilindrico argenteo
delle dimensioni di una nave da battaglia ha volato accanto a loro. Il
comandante del volo, terrorizzato, dice di avere notato come delle file
di finestrini quadrati lungo l'oggetto, prima che questo scomparisse a
velocità enorme. L'equipaggio ha allertato il Ministero della Difesa.
Un radar della RAFavrebbe seguito l'oggetto, che sarebbe stato visto da
altri tre aeroplani.
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Da Ufotel 214
UFO FILMATO SU VENEZIA
Quattro giovani turisti in gita a Venezia
hanno filmato delle luci in cielo
alle 19,50 di domenica 18 aprile. I ragazzi
si trovavano su un vaporetto e
pensavano di riprendere un aereo americano,
ma quello che si vede nel
filmato sarebbe un oggetto discoidale a fondo
piatto, con una cupola e una
luce rossastra nella zona inferiore, mentre
lo zoom della videocamera passa
gradualmente dal grandangolo al supertele
["Il Gazzettino", edizione
Treviso, 27 aprile; collaborazione di Paola
Fantin].
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Stargate nel Perù?
Articolo di Paul Damon (TruthSeekers Research
INT.)
da AlunaJoy's newsletter, HAUK'IN SPECTRUM
- Aprile 1999
Traduzione Luca Brugnoli (C.I.U.C.)
PERU.
Una misteriosa struttuta di roccia, somigliante
una porta, è stata
recentemente scoperta nelle Hayu Marca Mountain
nella regione del
Peru meridionale, a 35 Km dalla città
di Puno, chiamata dagli Indiani:
Città degli Dei. La zona non è
mai stata totalmente esplorata a
causa del terreno impervio.
Molte delle strutture/caverne della zona possono
far pensare a
strutture artificiali.
La porta, o "Porta di Hayu Marca" (Gate of
the gods/spirits) è stata
ricavata da una parete di roccia naturale
e le sue misure sono 7 metri
di altezza per 7 metri di larghezza con una
piccola alcova nel mezzo
che misura poco meno di 2 metri di altezza.
Jose Luis Delgado Mamani ha scoperto la struttura
mentre si allenava
in arrampicata: Jose è di fatto una
guida per escursionisti di
montagna. "Quando ho visto la porta per la
prima volta..." dice Mamami
in un intervista "...quasi non l'ho notata.
Io ho sognato diverse volte
un posto come questo ma, nel sogno, il pavimento
era ricoperto di
marmo rosa e anche ai lati erano posizionate
delle statue dello stesso
materiale. Nel sogno ho anche visto la piccola
porta (l'alcova) aperta
e dall' interno proveniva una luce brillante
di colore blu; sembrava
quasi un tunnel che brillava. Ho parlato molte
volte del sogno con
i miei famigliari e quando finalmente ho scoperto
la struttura è stata
quasi una rivelazione di Dio...Come fai ha
dare una spiegazione di
questo strano avvenimento ?"
LE AUTORITA' ARCHEOLOGICHE
Dopo la scoperta della porta, Mamani ha contattato
le autorità
archeologiche in Puno, La Paz e Lima; nel
giro di poco tempo la zona
è stata visitata da archeologi e storici
Inca.
Saltò fuori che tra gli Indiani nativi
della regione, era nota una
leggenda che raccontava di "un passaggio per
la terra degli Dei".
Nella leggenda è narrato che in un
lontano passato, i grandi eroi
erano andati ad incontrare i loro Dei; passando
per la porta si
preparavano per una nuova vita immortale e
talvolta tornavano,
attraversando la stessa porta con gli Dei
per "ispezionare le terre
del loro regno."
Un' altra leggenda dice che al tempo dei saccheggiamenti
e trafugazioni
d'oro degli Inca da parte dei conquistadores
spagnoli, un sacerdote
Inca del tempio dei 7 raggi, chiamato Aramu
Maru, scappò dal suo tempio
con un disco d'oro sacro conosciuto come "La
chiave degli Dei
dei 7 raggi" e si nascose tra le montagne
di Hayu Marca.
Il sacerdote fu visto da alcuni sciamani nei
pressi della porta, con
il loro aiuto iniziò il rituale e aprì
(con il disco) la piccola porta
(l'alcova) dalla quale fuoriusciva una luce
blu brillante.
Aramu Maru consegnò il disco ad uno
sciamano e attraversò la porta:
non fu mai più rivisto.
Gli archeologi hanno scoperto una piccola
sede circolare alla destra
dell' alcova e suppongono che sia il posto
dove il disco veniva
posizionato per il rituale.
VISIONI DI STELLE
Secondo alcune persone, che hanno posato le
mani sulla piccola porta,
è stato avvertito un flusso di energia,
un qualcosa di strano come
visioni di stelle, colonne di fuoco e una
insolita musica ritmica.
Altri ancora dicono di percepire l'esistenza
di un tunnel all'interno
della struttura, tuttavia nessuno ancora è
riuscito ad aprire la porta.
Al contrario le opinioni profesionali dicono
che attualmente non c'è
nessuna porta nell'alcova e che tutta la struttura
sarebbe stata
ricavata da un unico blocco.
E' interessante notare come, in maniera inequivocabile,
il complesso
ricorda "La porta del sole " di Tiahuanaco
e altri 5 siti archeologici
uniti tra loro da linee immaginarie che guarda
caso s'incrociano
in un punto che sulla carta geografica corrisponde
all'altopiano e lago
Titicaca.
Nuovi rapporti da questa regione,negli ultimi
20 anni, hanno indicato
numerosi avvistamenti UFO in tutta l'area.
Molti degli avvistamenti
riguardano sfere blu e dischi bianchi.
La leggenda sopra riportata conclude con una
profezia: la porta degli
Dei sarà un giorno riaperta "...molte
volte più grande di come
è adesso..." e permetterà agli
dei di ritornare
nelle loro "...navi solari".
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From: thesnuc
Subject: VINCA Institute
From: Petar Adzic
Subject: Minaccia di reale disastro
Cari amici,
Qualcosa che temevamo potesse accadere, ora
sembra molto probabile.
Posso confermare che ci aspettiamo che gli
aerei NATO bombarderanno il
VINCA Institute. Nei giorni scorsi abbiamo
ricevuto degli avvertimenti
ma oggi quest'informazione ci arriva come
una minaccia reale da
autorita' piu' alte.
Il nostro reattore non e' attivo da piu' di
15 anni ma una quantita'
significativa di uranio 235 arricchito e di
combustibile inutilizzato
e' ancora all'interno del reattore. Il materiale
altamente radioattivo
per le attivita' quotidiane di ricerca si
trova ancora in motli
laboratori.
Temo che possa accadere un grave disastro.
Nella peggiore delle
ipotesi i Balcani e tutti i paesi europei
non avrebbero possibilita'
di salvezza.
Per non parlare poi della catastrofe ecologica.
Io continuo a sperare che questo disastro
possa essere evitato, prima
che sia troppo tardi. Cercate per favore di
informare piu' persone
possibile dell'eventuale tragedia. Che Dio
vi benedica.
P.R. Adzic Tel:(381 11) 444-
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