401CT94 - LN

Estate 1994 - località: San Giovanni la Punta (CT)

Descrizione fornita dal testimone:
"Mi trovavo in giardino con familiari, circa quindici persone, quando abbiamo avuto la netta sensazione di alzare gli occhi al cielo; abbiamo visto una forma triangolare molto grande, anzi piuttosto erano tre luci disposte a triangolo isoscele che suggerivano la presenza di un oggetto triangolare, molto grande. Le luci erano rosso-ambra molto acceso "deciso". Non camminava forte, quasi come un aereo di linea, tanto che ho avuto il tempo di salire sul terrazzino per seguirne la traiettoria. L'oggetto sembrava oscillare. Ho stimato la grandezza del triangolo in circa 50 metri. Sono appassionato di aviazione e quando guardo un aereo che passa sopra casa mia, vedo i riflessi delle luci di posizione sulla carlinga. Poi era assolutamente silenzioso.. Non ho provato paura ma solo un senso di stranezza. L'oggetto mi è sembrato compire una virata per dirigersi verso l'Etna nella direzione verso cui è scomparso. Le altre persone, dopo un primo senso di smarrimento hanno ricondotto tutto ad un aereo, ma io sapevo che se così fosse dovevano averlo costruito ieri."


La zona di cielo in cui è stato avvistato inizialmente l'oggetto.

Descrizione del luogo: Insediamento urbano non in zona centrale del paese con poca vegetazione (alberi) circostante. Limitrofo confine fra due comuni (s. Giovanni la Punta e Tremestieri Etneo). Ottima visione del cielo con ampi spazi di osservazione. Quasi nulla la presenza di altri edifici nelle vicinanze. Altitudine 400 . slm. Vedere foto.


La zona di cielo verso cui è scomparso l'oggetto che ha sorvolato i testimoni in giardino.
L'Etna è visibile alla sinistra.


Disegno del testimone principale

Commento di Umberto Leone: (primo inquirente)
Il soggettto in questione ha caratteristiche di affidabilità e serietà. Ottima persona che non ha fini ultimi a se stessi per la diffusione di notizie che abbiano del mendace, niente a che vedere con chi sull'argomento voglia trarre giovamenti o discredito sul fenomeno ufologico. Avendo conoscenza personale con il testimone da più di un decennio, posso concludere a garanzia di quanto affermato a riguardo che la rettitudine e la precisione (del soggetto) avvalorano la sua testimonianza, qualunque sia l'esito finale dell'indagine."

Commento di Davide  Ferrara (secondo inquirente):
Confermo l'impressione di serietà del soggetto avuta durante il sopralluogo avvenuto dopo qualche mese dal primo contatto avuto dal Leone. Infatti il L., persona molto schiva e assolutamente riservata, aveva apposto in un primo momento un rifiuto a parlare del caso. C'è voluto un lungo lavoro di convinzione. Il soggetto ha poi dimostrato una buona conoscenza del cielo e delle direzioni (forse dovuta alla sua passione per gli aerei); ne ho approfondito la conosccenza con domande mirate e il L. ha dimostrato di conoscere perfettamente le luci, tipo satelliti e aerei di alta quota, che abitualmente si vedono in cielo.. Il testimone non ha voluto che contattassimo gli altri parenti presenti quella sera, ma io ho avuto la netta sensazione che lo dicesse per non esporsi al ridicolo nella sua cerchia familiare piuttosto che per paura che qualcuno smentisse la sua versione. Probabilmente gli altri testimoni, dopo tutti questi anni, hanno rimosso il fatto. Alla luce di queste considerazioni non posso che sospendere il giudizio."