Caso 36ME73 - Caso 37ME73 DD
Il 7/12/73, con notevole stupore, tutto il messinese apprende dalla Gazzetta del sud che il giorno prima, dall' autostrada in prossimita' di Falcone, veniva notato in cielo, sulla verticale di capo Tindari, un oggetto luminoso alquanto misterioso, che faceva delle strane evoluzioni. Gli automobilisti che percorrevano la Messina - Palermo rimasero per alcuni secondi con il naso all' insu' stupefatti. Anche il pilota di una volante della stazione dei carabinieri di Milazzo mentre ritornava da un servizio di pattugliamento svolto nella zona di Villafranca, ha dichiarato di aver notato in prossimita' di Giammoro, una scia luminosa di coloro rosso. Erano circa le 17:00. Nel corso della stessa giornata altre persone si aggiungevano all' elenco dei testimoni delle insolite apparizioni che si svolgevano nell' arco di cielo compreso fra Capo Falcone e capo Milazzo.
Relazione del CUB di
Barcellona P. G. (al GDM):
" Finalmente dopo quasi
un anno possiamo inviarvi la testimonianza dell' avvocato M., sull' avvistamento
da lui effettuato a Falcone il 06/12/73. Dobbiamo dire che ottenere la
testimonianza dal M. e' stato piu' difficile di quanto pensassimo. Infatti
il M., come d'altronde tutti gli avvocati, e' sempre oberato dal lavoro,
e quindi poco disposto a perdere tempo con problemi che non lo toccano
minimamente.
Riassumiamo la dichiarazione
firmata da lui rilasciataci il 29/04/74:
il M. si stava recando
insieme al suo amico S. a Marsala per propri affari, quando arrivato in
prossimita' di Falcone vide una lunga fila di autovetture. Penso' subito
ad un incidente stradale e scese per accertarsene, ma con suo stupore noto'
che gli automobilisti stavano osservando uno strano oggetto nel cielo.
Nel vedere quello spettacolo resto' tanto affascinato che l' avrebbe fotografato
se, come spesso fa, avesse avuto la macchina fotografica con se'. L' oggetto
appariva molto simile alle luci dell' autostrada, cioe' di quell' arancione
giallognolo che a volte pero' si accentuava al rosso a secondo dei movimenti
che faceva. Dava l' impressione di qualcosa di solido, anche se non si
distinguevano bene i lineamenti a causa del suo splendore. Aveva una forma
oblunga ed appariva piu' piccolo della cupola della chiesa di Tindari,
essendo rispetto a questa piu' lontano. Lo strano oggetto era visibile
a sinistra del santuario di Tindari, situato sulle montagne sovrastanti
il paese di Falcone.
Il comportamento dell'UFO
lasciava immaginare agli automobilisti presenti di trovarsi di fronte a
qualcosa di completamente diversa da un comune oggetto conosciuto. I movimenti
fatti dalla COSA LUMINOSA erano cosi' vari e complessi che davano
al testimone l' impressione che l' oggetto fosse comandato da una forza
intelligente. Infatti l' UFO sembrava salire verso l' alto fino a raggiungere
una considerevole altezza, poi si fermava stazionando nel cielo, quindi
riprendeva a muoversi facendo un' ampia ellisse, e al termine di questa
si fermava nuovamente.
Poi ricominciava a scendere
e subito dopo risaliva alla stessa altezza spostandosi ancora, ora a destra
ora a sinistra. Sembrava, ci preciso' il M., che stesse osservando cosa
ci fosse sotto.
Tutto il fenomeno duro'
tre o quattro minuti ed alla fine l' oggetto si allontano' ad una elevata
velocita' verso ovest, diventando sempre piu' piccolo, finche' non scomparve
dietro le montagne.
Da tenere presente anche
la sensazione di paura accusata dal M. quando l' oggetto scese in verticale,
dando l' impressione di volere ammarare o atterrare.
Il suddetto avvistamento
fu effettuato dagli automobilisti che percorrevano l' autostrada Messina
- Palermo, verso l' imbrunire, con il sole gia' tramontato, intorno alle
ore 17:15, secondo quanto ci afferma il Marrone, ma la Gazzetta del Sud
nell' articolo apparso il giorno dopo scrisse ore 16:45, quindi ben mezz'ora
di differenza tra le due fonti.
Comunque pensiamo che,
essendo stato il M. a comunicare l' avvistamento al giornale, o l' avvocato
abbia allora comunicato ore 17:15 e il giornale abbia frainteso scrivendo
16:45, o che il M. a distanza di quasi un anno non ricordi bene l' orario
dell' avvistamento".
Testo dell' articolo della Gazzetta del Sud del 07/12/73:
Numerosi automobilisti
che ieri pomeriggio, intorno alle 16:45, percorrevano l' autostrada Messina
- Palermo, all' altezza di Falcone, sostengono di avere visto nitidamente
un misterioso oggetto volante.
Di colore giallo splendente,
l' oggetto e' apparso sulla verticale di Tindari. Dopo aver compiuto numerose
evoluzioni in senso verticale e orizzontale, l' UFO ha cominciato a planare,
dando l' impressione agli automobilisti testimoni della strana apparizione,
e tra questi l' avvocato M., che in compagnia del dottore S. stava dirigendosi
in auto verso Palermo, che si stesse disponendo all' atterraggio e all'
ammaraggio. Si e' formata una lunga coda di autovetture, ma l' oggetto
si e' improvvisamente dissolto nell' aria, scomparendo alla vista di coloro
che lo stavano osservando.
------------
Il caso, indagato dal
CUB di Barcellona e riportato sul GDM n. 41, e' interessante per l' alto
numero dei testimoni coinvolti. Altri fenomeni furono registrati il giorno
dopo ed ebbero larga eco nella stampa e nelle televisioni locali.
Testimonianza cruciale
quella dell' avv. M. che non ha esitato a mettere in discussione la sua
reputazione comunicando tempestivamente alla stampa l' avvistamento. Nel
testo dell' articolo si parla della scomparsa dell' oggetto come se si
fosse dissolto nell' aria mentre nella successiva intervista del CUB all'
avvocato M. si parla piu' realisticamente dell'allontanarsi veloce dell'
oggetto dietro le montagne. La distinzione non e' di poca importanza perche'
nel primo caso sembrerebbe trattarsi di un caso inquadrabile nell' ipotesi
parafisica nel secondo invece si dovrebbe parlare di un UFO di tipo piu'
tradizionale.
Caso 37ME73
Il 07/12/73 sia il "Gazzettino
di Sicilia" alle ore 14:30, che il telegiornale delle 17:00, comunicano
che una altro (avvistamenti erano stati riportati dalla stampa il giorno
prima - caso 36ME73) oggetto volante non identificato veniva osservato
da molte persone sulla citta' di Milazzo.
Si riporta la testimonianza
del Dott. A. M., corrispondente al tempo della RAI da Milazzo:
"Mi trovavo quella mattina
a Capo Milazzo, quando la mia attenzione fu attratta da un oggetto di forma
ovoidale, che si spostava da monte Trino al Castello, in modo veloce ma
non saettante. Ho osservato il fenomeno per due buoni minuti e lo feci
notare anche a coloro che erano nelle vicinanze. L' oggetto era abbastanza
grande e sembrava una massa grigiastra, circondata da un alone nebuloso
che ruotava su se stesso. Credo che si spostasse da Nord a Sud, e volava
ad un altezza superiore ai 500 metri. L' ho seguito fin sulla verticale
del castello, dove si e' fermato per alcuni secondi, per poi ripartire
celermente e scomparire dietro ad una nube. Quello che mi ha maggiormente
colpito e' stata l' assoluta mancanza di rumore. Subito dopo il fatto,
ho comunicato la notizia alla RAI affinche' la diramasse".
----------
Caso che si ricollega a quello del giorno prima che ha avuto molti testimoni. Sulla natura degli avvistamenti del 6 e 7 dicembre del 1973 nella zona di Capo Milazzo, non si puo' dire molto se non che qualcosa di volante di natura molto insolita e' sicuramente stato visto da moltissimi testimoni.