Caso 297ME93 - IR1
Messina, estate 1993 (24/06/1993?) ore 01:45
Da un'inchiesta del CISU Sicilia:
Il testimone ha indicato una data su cui non
ha una certezza assoluta.
Erano le 01:45 circa allorchè, percorrendo
a piedi la via Consolare Pompea diretto a casa, la sua attenzione fu attirata
da un globo luminoso "di colore rosso intenso ma non abbagliante" che vide
scendere velocissimo in picchiata giù dal cielo per poi fermarsi
bruscamente sulla verticale di una palazzina poco distante dalla sua abitazione.
Durante la sosta, durata non più di 5 o 6 secondi, l'oggetto pulsò
due o tre volte, smorzando la luce che lo illuminava ed in tal modo consentendo
al testimone di notare il profilo di una massa opaca, grigia, dalla forma
classica di un piatto rovesciato. Piero C. rilevò anche che la luce
costituiva una sorte di globo situato nella parte centrale dell'Ufo, all'interno
della quale rimaneva più o meno circoscritta senza irradiare la
palazzina sottostante, distante apparentemente circa 20-30 metri. In questa
posizione l'Ufo sembrava trovarsi non oltre un centinaio di metri dal testimone
ed appariva dalla grandezza di una Fiat Uno vista da quella distanza. Quindi
illuminandosi nuovamente in maniera molto vivida, l'oggetto riprese velocità,
muovendosi in direzione di Messina e perdendosi nel giro di dieci secondi
circa alla vista del testimone cui non rimase altro da fare che rientrare
eccitato in casa e raccontare quanto da lui veduto.
Commento degli inquirenti del CISU (A. Blanco
- A. Rampulla):
"La totale mancanza di elementi suscettibili
di indagine ha costretto gli inquirenti a limitarsi ad una semplice analisi
della testimonianza in se stessa e ad una valutazione del testimone. L'impressione
sul signor Piero è stata peraltro quella di un ragazzo serio, che
ha trovato qualche difficoltà nel descrivere con termini appropriati
l'avvistamento di cui è stato testimone."